Non una serie di iniziative da mettere in cantiere ma “un modo nuovo di vedere l’umanità”. Questa è la testimonianza della carità secondo il cardinale vicario Agostino Vallini che, giovedì 30 settembre, ha presentato in una conferenza stampa le iniziative della Caritas per la rassegna“Capitale Solidale”.
Vicino a lui, nell’incontro che si è tenuto presso il Vicariato, anche il direttore della Caritas, monsignor Enrico Feroci, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, gli assessori capitolini alle Politiche culturali, Umberto Croppi, e alle Politiche sociali, Sveva Belviso.

Fino al prossimo 18 ottobre, con lo slogan “La carità si fa cultura, la cultura si fa carità”,  l’ufficio diocesano propone una serie di eventi tra cui concerti, rappresentazioni teatrali, convegni e momenti conviviali con lo scopo di raccontare con un linguaggio diverso dal solito la testimonianza di carità della Chiesa di Roma.
Un’esperienza “complessa” l’ha definita il cardinale Vallini che <di fronte a questo mondo globalizzato in continua evoluzione, in cui le persone si muovono in cerca di fortuna, con idee, culture e tradizioni diverse, la Chiesa di Roma ha svolto con una funzione anche di esemplarità>. Un’opera che non è stata <pura astrazione> ma che si è <inserita nella città in ragione del rapporto di collaborazione con le istituzioni civili>.

Questo il senso di una manifestazione che la Caritas diocesana organizza con il sostegno di Roma Capitale ed il patrocinio della Provincia di Roma e della Regione Lazio. Un’iniziativa che si inserisce nell’ambito degli eventi dell’Anno europeo di lotta alla povertà ed all’esclusione sociale.
Tante le tematiche che verranno affrontate negli incontri: l’impegno civile per i giovani, il carcere, le migrazioni ed i rapporti interculturali. Eventi che si svolgeranno in sedi istituzionali, in teatri o che avranno come cornice luoghi della solidarietà e della vita cittadina. È prevista una cena di gala per gli ospiti della Caritas nel sottopasso Umberto I di via Nazionale e dei convegni all’interno dell’Ostello Caritas.
A portare la loro testimonianza arriveranno persone note – Don Luigi Ciotti, Don Gino Rigoldi, Giovanni Maria Flick, giornalisti e politici – insieme agli ospiti delle strutture Caritas.

<Una rassegna – ha spiegato monsignor Enrico Feroci – per condividere la nostra trentennale esperienza in un progetto comune insieme alle istituzioni ed ai cittadini>. Secondo il direttore della Caritas, esiste <una città solidale, dove l’attenzione a chi ha più bisogno è vera e autentica. Con la manifestazione vorremmo far conoscere questa attenzione, l’opera di tanti volontari che gratuitamente si mettono a disposizione degli ultimi>.

Per il sindaco Gianni Alemanno <c’era necessità di un protagonismo visibile della Chiesa che desse voce ai valori della solidarietà>. Secondo il primo cittadino sia le istituzioni civili che quelle religiose hanno il compito di <fare in modo che nessuno possa avere l’alibi per chiudersi in se stesso> e la rassegna della Caritas è un’occasione importante per <riaprire il dibattito sui grandi temi della solidarietà>. Il sindaco ha inoltre ringraziato gli organizzatori per il titolo della manifestazione Capitale Solidale perché <simbolicamente completa il percorso di trasformazione della città a Roma Capitale, richiamando l’aspetto della solidarietà>. Per Alemanno <la dignità di essere capitale è legata anche alla capacità di essere un esempio morale>.