Il campo di lavoro degli Universitari Costruttori alla Caritas
Elettricisti, idraulici, imbianchini, pavimentisti e posatori: un piccolo esercito di 35 persone che nella vita fa ben altro, e che, alle 8 in punto del 27 dicembre, era pronto sul cantiere. Ad attenderli i lavori per la realizzazione di un centro diurno per senza dimora presso la Cittadella della carità “Santa Giacinta” della Caritas di Roma.

Questa l’esperienza che gli “Universitari Costruttori”, un’associazione che ha sede a Padova, Roma e Milano, ha realizzato come campo di servizio durante le vacanze di Natale.
“Siamo nati nel 1966 come un gruppo di universitari, guidati da Padre Mario Ciman, che ha scelto di impegnarsi nel volontariato costruendo e ristrutturando edifici a favore di persone o comunità particolarmente bisognose”, spiega Nicola Pucitto, coordinatore del campo romano che, con i suoi 54 anni, ha da un pezzo passato l’esperienza da studente. L’associazione infatti, con il tempo, ha accolto tra i suoi iscritti tutti coloro che “con cazzuole, badili e betoniere desiderano scoprire che c’è più gioia nel dare che nel ricevere”.

Al campo romano – è la seconda volta che gli Universitari Costruttori ristrutturano edifici della Caritas diocesana dopo un’esperienza nei centri di Ostia nel 2009 – hanno partecipato medici, ingegneri, architetti, impiegati, operai e studenti provenienti da quasi tutte le regioni centro-settentrionali.
Una settimana che si è conclusa con il capodanno e che ha permesso di ristrutturare quattro grandi stanze dove, dal prossimo mese, si svolgeranno le attività di animazione per gli ospiti della casa di accoglienza per senza dimora “Santa Giacinta”. A conclusione dei lavori, per “festeggiare”, i volontari hanno anche animato il veglione di capodanno presso la mensa di Via Marsala con canti, giochi e una grande tombolata.

Il sito degli Universitari Costruttori