“L’Arca” di Ostia: le “vacanze solidali” nello stabilimento balneare gestito dalla Caritas
Iniziate con il mese di giugno le attività dello stabilimento balneare “L’Arca” di Ostia, la struttura gestita dalla Cooperativa “Roma Solidarietà” promossa dalla Caritas diocesana di Roma.
“L’Arca” – nata per offrire uno spazio dedicato a gruppi di bambini, anziani e famiglie, inviati da Parrocchie, Associazioni, Scuole ed Enti – è una delle poche esperienze di vacanze solidali a cui è possibile aderire nel litorale romano. Una giornata allo stabilimento balneare infatti, oltre a rappresentare un’occasione di svago e riposo, si trasforma anche in un beneficio concreto per le iniziative promosse dalla Caritas diocesana di Roma.
Tutti possono usufruire dello stabilimento, che oltre ai servizi connessi al mare ed alla vita di spiaggia, offre attività ludico-ricreative appositamente pensate per famiglie con bambini ed anziani. Lo stabilimento è dotato delle migliori infrastrutture (cabine, docce, sdraio, lettini e ombrelloni) ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (Lungomare Amerigo Vespucci, 10 – fermata Cristoforo Colombo del treno metropolitano Roma – Ostia Lido). Visita il sito dello stabilimento

Periodi di volontariato nei centri Caritas per gruppi provenienti da Roma e altre Diocesi
Scout, parrocchie, movimenti e scuole, sono molti i gruppi – provenienti da tutta Italia – che durante l’estate scelgono la Caritas di Roma per un’esperienza di servizio abbinandola ad un cammino spirituale.
Ospitati presso la Cittadella della solidarietà “Santa Giacinta” ed in alcune Parrocchie romane, i gruppi di giovani potranno svolgere periodi di volontariato presso le mense, le comunità di accoglienza e nello stabilimento balneare “L’Arca” di Ostia.
Per informazioni e per concordare periodi di servizio: Settore Volontariato tel. 06.88815150 email: sett.volont@caritasroma.it

Estate in Abruzzo: una proposta “per continuare a stare accanto alla gente”
Animazione con i bambini, ascolto e accompagnamento agli anziani e piccoli lavori manuali. Saranno questi i compiti che attendono i volontari che la prossima estate desiderano svolgere un’esperienza di servizio in Abruzzo, nella aree colpite dal terremoto. A promuovere l’iniziativa – che ripete l’esperienza degli ultimi due anni quando sono stati oltre 400 i volontari accorsi dalle parrocchie romane – è il Settore di Educazione alla Pace ed alla Mondialità (Sepm) della Caritas romana.
“Abbiamo scelto di essere presenti anche quest’anno, – scrivono gli operatori Sepm – per accompagnare quelle realtà che operano per la ricostruzione, non solo delle case ma anche delle comunità. Saremo quindi ancora accanto alla gente, per metterci a servizio e vivere nella condivisione una nuova estate!” . Per quanti vogliano impegnarsi nel servizio, singoli o gruppi, è richiesta la disponibilità di almeno una settimana nel periodo che va da metà giugno a metà settembre.
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