Corsi di formazione professionale per titolari di protezione

Attivi dal 4 febbraio i corsi per addetti al banco alimentare e gastronomia, e addetti alla panificazione

Hanno preso il via il 4 febbraio 2013 i due corsi di formazione professionale attivati dall’Area Immigrati della Caritas di Roma in collaborazione con la Pro.moter, ente di formazione della Confcommercio di Roma, nell’ambito dei progetti FER “PROGETTO SVILUPPO. Percorsi di autonomia per richiedenti e titolari di protezione internazionale” (FER AP 2011, Azione 1, PROG.100108) e “S.P.E.S.2 – Sostegno Psicologico e Sociale per richiedenti e titolari di protezione internazionale, vittime di tortura e violenza (Modulo 1)” (FER AP 2011, Azione 5, PROG.100285).

Nello specifico è stato attivato un corso per addetti al banco alimentare e gastronomia, cui partecipano 5 stranieri titolari di protezione internazionale appartenenti alle categorie ordinarie che al temine del percorso potranno inserirsi nel mercato di riferimento con una preparazione non solo teorica ma anche pratica, che permetterà di sviluppare un’ottima competenza in termini di gestione del servizio e dell’offerta di prodotti per il consumo.

15 titolari di protezione internazionale tra cui destinatari appartenenti a categorie vulnerabili sono stati inseriti in un corso per addetti al settore della panificazione. La formazione curerà, oltre l’indispensabile tecnica di base, anche l’aspetto “creativo” della produzione. Il corso fornirà agli allievi le competenze base necessarie a standardizzare e rendere costante il livello quali-quantitativo dei prodotti nella piccola industria artigianale e al contempo, gli strumenti e le conoscenze per ricostruire ed elaborare ricette nel rispetto nelle norme igieniche e per assicurare ai prodotti la genuinità e il gusto dei prodotti tipici.

Oltre alla formazione teorico-pratica, della durata di 100 ore a corso, erogata dalla Pro.moter, i corsisti avranno l’opportunità di svolgere un periodo di tirocinio formativo in aziende/enti di settore della durata di 2 mesi. Grazie ai citati progetti FER, sarà possibile riconoscere ai corsisti una borsa lavoro per il periodo del tirocinio formativo.