papa_francescoIl nuovo Papa, vescovo di Roma e 266° successore di Pietro, è il cardinale argentino Jorge Mario Bergoglio, gesuita, che ha assunto il nome di Francesco. Primo Papa sudamericano, primo Papa gesuita.
Condividiamo con gioia la sua prima Benedizione Apostolica “Urbi et Orbi”:

 

 

 

 

Fratelli e sorelle, buonasera!

Voi sapete che il dovere del Conclave era di dare un Vescovo a Roma. Sembra che i miei fratelli Cardinali siano andati a prenderlo quasi alla fine del mondo…
ma siamo qui…
Vi ringrazio dell’accoglienza.
La comunità diocesana di Roma ha il suo Vescovo: grazie!

E prima di tutto, vorrei fare una preghiera per il nostro Vescovo emerito, Benedetto XVI. Preghiamo tutti insieme per lui, perché il Signore lo benedica e la Madonna lo custodisca.
[Recita del Padre Nostro, dell’Ave Maria e del Gloria al Padre]

E adesso, incominciamo questo cammino: Vescovo e popolo.
Questo cammino della Chiesa di Roma, che è quella che presiede nella carità tutte le Chiese.
Un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia tra noi.
Preghiamo sempre per noi: l’uno per l’altro.
Preghiamo per tutto il mondo, perché ci sia una grande fratellanza.
Vi auguro che questo cammino di Chiesa, che oggi incominciamo e nel quale mi aiuterà il mio Cardinale Vicario, qui presente, sia fruttuoso per l’evangelizzazione di questa città tanto bella!

E adesso vorrei dare la Benedizione, ma prima – prima, vi chiedo un favore: prima che il vescovo benedica il popolo, vi chiedo che voi preghiate il Signore perché mi benedica: la preghiera del popolo, chiedendo la Benedizione per il suo Vescovo. Facciamo in silenzio questa preghiera di voi su di me.

Adesso darò la Benedizione a voi e a tutto il mondo, a tutti gli uomini e le donne di buona volontà.

[Benedizione]

Fratelli e sorelle, vi lascio. Grazie tante dell’accoglienza.
Pregate per me e a presto!
Ci vediamo presto: domani voglio andare a pregare la Madonna, perché custodisca tutta Roma.
Buona notte e buon riposo!