Emergenza Gaza: la solidarietà della Diocesi di Roma

La Caritas di Roma promuove una colletta di solidarietà e stanzia 15 mila euro per sostenere la Caritas di Gerusalemme negli interventi di emergenza.

La Caritas di Roma è vicina ai fratelli della Terra Santa vittime del conflitto in corso nei territori palestinesi e israeliani. Un conflitto che, dopo tre settimane di bombardamenti, ha causato oltre mille vittime, in gran parte bambini e civili, e migliaia di persone sfollate, molte delle quali fuggite perdendo ogni bene. Durante l’Angelus di domenica 27 luglio Papa Francesco ha chiesto di fermare le armi «Questa è l’ora di fermarsi. Fermatevi per favore, ve lo chiedo con tutto il cuore, fermatevi per favore» e ricordato l’importanza della preghiera in questa delicata fase.

GazaDopo la veglia di preghiera interreligiosa che la Caritas ha promosso a Roma in tutti i centri diocesani lo scorso 15 luglio, in contemporanea con i fedeli ebrei e musulmani riuniti a Tel Aviv e Gerusalemme, la Diocesi di Roma aderisce all’appello lanciato da Caritas Internationalis per aiutare la popolazione di Gaza duramente provata. Per questo la Caritas romana istituisce un fondo di 10 mila euro, che va ad aggiungersi ai 5 mila che ha già inviato al Caritas Baby Hospital di Betlemme, e promuove una colletta in tutte le parrocchie della Diocesi.

«Noi crediamo che la Chiesa non possa restare in silenzio davanti a fatti come questi. Non possiamo rimanere fermi a guardare senza fare nulla. Gaza era già in una situazione drammatica, costretta a vivere assediata da 12 anni, e con tre conflitti che si sono susseguiti negli ultimi otto anni, un’altra guerra non potrà che peggiorare le condizioni di vita e aumentare le sofferenze». Così fr. Raed Abusahlia, direttore di Caritas Gerusalemme, descrive la situazione a Gaza, dove l’organismo cattolico assiste – nelle brevi ore di tregua umanitaria, con i mezzi che le sono rimasti a disposizione e con le limitazioni dovute al crescere delle operazioni militari – malati e feriti, bambini impauriti e rimasti orfani, mentre si soffre la sete e il caldo dell’estate, con mancanza di acqua potabile e frequenti interruzioni dell’elettricità.

Gaza3Il programma di emergenza di Caritas prevede la fornitura di medicinali e materiale medico ai quattro ospedali della zona oltre alla fornitura di combustibile per i generatori, assolutamente necessari per operare in sicurezza durante le frequenti interruzioni di energia elettrica. Avviata anche la distribuzione di pacchi viveri a oltre 2.000 famiglie, di kit igienici a oltre 3.000 famiglie e di lenzuola e coperte ad altre 500 famiglie. La seconda parte del programma di aiuti prevede poi il supporto economico a oltre 2.000 famiglie per far fronte alle spese di prima emergenza oltre a un aiuto psicologico appropriato per i bambini costretti a rimanere sotto i bombardamenti oltre all’assistenza medica per tutti coloro che hanno dovuto allontanarsi dalle loro case e trovare rifugi di fortuna.

Il costo totale del programma è di 1.130.855 euro

Come donare:
Caritas Diocesana di Roma – Vicariato di Roma
Causale “EMERGENZA GAZA 2014”
Piazza S. Giovanni in Laterano 6 – 00184 Roma
Conto corrente postale N. 82881004
Bonifico bancario: Banco Posta (IBAN: IT77K0760103200000082881004)