Pubblicata la graduatoria con i vincitori per l’anno accademico 2015-2016

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La Graduatoria
Sulla base della graduatoria sono risultati Assegnatari delle borse di studio i candidati: Ruth Armelle Nguetsop Tchidzem, assegnataria della borsa di studio del valore di 2mila euro; Francine Charnelle Kenfack, assegnataria della borsa di studio del valore di 1,5 mila euro; Suzie Feudjio Donfeu, assegnataria della borsa di studio del valore di 1,5 mila euro.
I vincitori, entro il perentorio di 10 giorni lavorativi dovranno far pervenire allo stesso indirizzo di posta elettronica utilizzato per la presentazione della domanda, una dichiarazione di accettazione senza riserve della borsa di studio assegnata.
La Graduatoria completa

Il bando 2015-2016
Anche per l’anno accademico 2015-2016 la Caritas di Roma promuove un bando per l’assegnazione di tre borse di studio in memori a di Lệ Quyên Ngô Ðình, responsabile dell’Area Immigrati prematuramente scomparsa nel 2012.

Le borse di studio sono finalizzate a promuovere gli studi universitari di I° e II° livello per studenti rifugiati e titolari di protezione internazionale. Costituiscono requisito essenziale di partecipazione:

  • Cittadinanza di un paese non appartenente all’Unione Europea
  • Iscrizione ad una Università di Roma a corsi di laurea di base o magistrali
  • Buona conoscenza della lingua italiana
  • Possesso di un permesso di soggiorno in corso di validità

L’importo annuo delle borse è così distribuito:

  • 1 borsa di studio da € 2.000,00
  • 2 borse di studio da € 1.500,00

Per partecipare al concorso, i candidati devono far pervenire alla Caritas di Roma, pena l’esclusione, entro le ore 24.00 del 29/11/2015, tramite invio per posta elettronica all’indirizzo: migrasilo.progetti@caritasroma.it, la domanda di ammissione compilata su apposito modulo scaricabile dal sito della Caritas di Roma, firmato in originale. Le candidature verranno valutate e i candidati selezionati da un Comitato Scientifico presieduto dall’Ambasciatore Staffan De Mistura .

Bando BORSE DI STUDIO Lệ QUYÊN NGÔ ÐÌNH 2015-2016
MODULO DOMANDA BORSA DI STUDIO_AA2015-2016


Chi era Lệ Quyên Ngô Ðình

Lệ Quyên Ngô Ðình, per oltre vent’anni si è spesa per la tutela e la promozione dei diritti dei migranti e dei titolari di protezione internazionale ed ha sempre tenuto in altissima considerazione il valore dell’educazione accademica, dedicando tempo ed energie alla formazione dei giovani sia italiani sia stranieri. In piena sintonia con i principi ed i valori espressi dalla Caritas di Roma, la responsabile dell’Area Immigrati della Caritas di Roma ha fortemente sostenuto l’idea che i migranti e i protetti internazionali non dovessero essere esclusi dalla possibilità di avere accesso agli studi universitari ed, anzi, che ci si dovesse impegnare per rimuovere gli ostacoli di ordine giuridico ed economico che impediscono tale accesso.

Arrivata in Italia nel 1963 dal Vietnam, in giovanissima età, ha completato nel nostro paese il suo percorso di studi. Nel 1969 fu tra i primi stranieri a ricevere lo status di rifugiato politico in Italia. Parallelamente all’attività di studi e ricerche sui diritti umani nelle Università di Napoli e Roma, dal dicembre 1992 al novembre 1996 Ngô Ðình è stata responsabile del Centro ascolto stranieri della Caritas romana, l’osservatorio più ampio e strutturato sull’immigrazione nell’ambito del volontariato in Italia. Dal 1997 è stata nominata responsabile dell’Area immigrati della Caritas, con il ruolo di coordinamento e supervisione dei servizi e dei progetti destinati ai cittadini stranieri immigrati, rifugiati e vittime di tratta: centri di ascolto, sportelli informativi, centri di accoglienza per uomini, donne e famiglie, asili nido. Dal luglio del 2000 al dicembre del 2007 è stata anche responsabile del Coordinamento nazionale Asilo della Caritas italiana e del Progetto rifugiati, coordinando le attività in materia di asilo di 46 Caritas diocesane. Membro della Commissione migrazioni di Caritas Europa, di cui è stata anche presidente, dal giugno 2009, ha assunto la presidenza della sezione italiana dell’AWR (Associazione per lo studio del problema mondiale dei rifugiati), organizzazione non governativa a carattere internazionale, con status consultivo presso le Nazioni Unite e il Consiglio d’Europa. Nel 2010 venne eletta vicepresidente della AWR Internazionale. Nell’aprile 2008 ha ricevuto la cittadinanza italiana con decreto del Presidente della Repubblica per “eccezionale interesse dello Stato”.