La testimonianza di Leonardo, studente di Rimini, che ha passato la Porta Santa della Carità

DSCF4307Nel ripensare al momento in cui ho attraversato la Porta Santa dell’Ostello con le Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret posso dire che i pensieri che avevo erano superficiali: “Dai, in fondo ho attraversato una porta……”.
Sono andato lì portando me stesso, la mia storia, proprio come si fa un pellegrinaggio: in compagnia, ma allo stesso tempo, solo con il Signore … che non sai cosa ti dirà e non sai cosa ti aspetta.

La mia posizione era quella di soddisfare un bisogno: bisogno di misericordia, di perdono, che non so dare neanche a me stesso. Avevo ancora tanta strada da fare!
In fondo cos’è la misericordia se non l’amore? Cos’è il perdono se non l’amore? Sono andato incontro a questa esperienza col desiderio di essere amato, di sentirmi amato. Il desiderio di amore, di misericordia non è di pochi o dei più fortunati. È di tutti.

La prima sera del servizio alla Caritas ho accolto gli ospiti e li facevo firmare. Ad un certo punto della serata, guardando la sala da dietro il bancone, ho pensato: “Tra me e loro che differenza c’è?”
E mi sono risposto: “Delle differenze materiali magari ci sono. Ma ciascuno, in qualunque situazione si trovi, anche la più favorevole in apparenza, ha bisogno di essere amato.

Finita l’esperienza di servizio non ero a posto! Non ho risolto tutti i miei problemi ma ho fatto qualche passo in più sulla strada della mia conversione. La conversione è per tutti ed è di tutti i giorni e ci sono alcuni luoghi in cui si è più aiutati a fare questo, se lo si desidera. E per questa opportunità bisogna ringraziare. Un saluto, un sorriso e grazie a tutti!

Leonardo
studente di Rimini