Iniziativa di Caritas Italiana e Ministero dell’Istruzione contro l’azzardo in tutte le scuole

gioco_azzardoLa Caritas italiana e il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca indicono il Concorso Nazionale “La mia vita non è un gioco”. L’elemento centrale del concorso è far capire ai ragazzi e alle famiglie che il gioco, quello sano, è parte fondamentale della vita, ma anche che un progetto di vita non può basarsi sull’azzardo ma va costruito giorno per giorno con responsabilità, sapendo discernere tra scelte di spesa sicure e il tentare la sorte.

Il concorso è destinato agli studenti delle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, in forma individuale o in gruppo, i quali sono invitati a documentarsi al tema. Successivamente, a seguito di una attenta lettura dei materiali informativi, si chiede agli studenti di individuare una o più modalità, di seguito riportate, nelle quali candidare i propri lavori.

Gli studenti in forma individuale o in gruppo potranno partecipare inviando:

  • 1 fotografia,
  • oppure un breve scritto (max. 1.800 battute spazi inclusi),
  • oppure un disegno

Le foto, gli scritti e i disegni, ognuno del peso massimo di 2 MB, accompagnati dalla scheda di iscrizione (scarica in formato per word), contenente i dati anagrafici dei partecipanti e i dati della scuola di appartenenza, e da un’eventuale altra scheda esplicativa del percorso didattico realizzato. Le schede dovranno essere inviate, entro e non oltre il 30 aprile 2017, alla casella concorso.miur@caritas.it. Ogni email inviata all’indirizzo di posta del concorso potrà contenere un unico elaborato (foto, testo o disegno) e dovrà riportare in oggetto la modalità prescelta e il grado dell’istituzione scolastica di appartenenza.

Tutte le opere inviate resteranno a disposizione della Caritas Italiana e del MIUR che si riservano la possibilità di riproduzione e utilizzo. Il materiale in concorso non verrà restituito.