La campagna “Siria, la Pace è Possibile”

Il video di Caritas Internationalis per la campagna mondiale nel 6° anniversario del conflitto

“La pace in Siria è possibile”, dice Papa Francesco in un video a sostegno della campagna di Caritas Internationalis, in cui esorta i governi a trovare una soluzione politica alla guerra. «Desidero rivolgermi a tutti i fedeli e coloro i quali sono impegnati con Caritas nella costruzione di una società più giusta», ha detto Papa Francesco. «Ognuno deve riconoscere che non esiste una soluzione militare per la Siria, ma una politica”, afferma ancora il Papa, che poi aggiunge: «La comunità internazionale deve pertanto sostenere colloqui di pace verso la costruzione di un Governo di unità nazionale”. «Vi invito – dice ancora il Papa rivolgendosi a tutti i fedeli – a rivolgervi a coloro che sono coinvolti nei negoziati di pace affinchè prendano sul serio questi accordi e si impegnino ad agevolare l’accesso agli aiuti umanitari».

Un appello che Caritas Internationali rilancia il 15 marzo attraverso la campagna mondiale “Syria: Peace is possible” nel 6° anniversario dall’inizio del conflitto.

Nel 2015 e 2016 sono stati erogati attraverso la Caritas quasi 117 milioni di dollari. I beneficiari diretti sono stati in totale più di 4 milioni di cittadini nei sette paesi più toccati dalla crisi siriana e quella limitrofa dell’Iraq: Siria, Iraq, Libano, Giordania, Turchia, Egitto, Cipro.

La Chiesa Italiana – grazie anche al contributo di un milione di euro del Comitato CEI “8 per mille” – dall’inizio della crisi ha risposto agli appelli di Caritas Siria e delle Caritas nazionali dei Paesi del Medio Oriente che hanno accolto i rifugiati (Giordania, Libano, Turchia, Grecia e Cipro), sostenendo interventi per un totale di circa 2,5 milioni di euro. Si tratta quasi ovunque di programmi di assistenza di base, viveri, medicine, alloggi.