Sabato 22 giugno l’appuntamento promosso in occasione della Giornata mondiale del Rifugiato

In occasione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, sabato 22 giugno 2019 la Caritas di Roma insieme all’Associazione “Amici di Villa Leopardi” organizza una Festa Interculturale presso l’omonimo parco pubblico, una mattinata di socializzazione ed amicizia, che vede la partecipazione dei cittadini del territorio e dei migranti, richiedenti e titolari di protezione internazionale, ospiti presso le strutture di accoglienza della Caritas di Roma.
In un momento storico in cui sembrano prevalere solo sentimenti di pregiudizio, diffidenza, paura e a volte di intolleranza verso l’altro, il diverso da noi, lo straniero, verso i più deboli e i più emarginati, la Festa è anzitutto espressione tangibile di come conoscersi e riconoscersi come persone al di là degli stereotipi e dei pregiudizi comuni, è l’unico modo per abbattere i muri di diffidenza che ci separano, per imparare a guardare al di là delle differenze culturali, linguistiche e religiose per scoprire che forse non siamo poi così diversi, che siamo tutti esseri umani con sogni e speranze per noi e per le nostre famiglie.
Liberi dalla paura è possibile costruire le relazioni virtuose tra italiani e migranti, mettersi reciprocamente in gioco e provare a svolgere insieme un servizio che vada a beneficio di tutti. È il caso delle attività di cura del verde pubblico che da anni vengono svolte dai migranti volontari ospiti dei centri Caritas insieme ai volontari dell’Associazione «Amici di Villa Leopardi».
La Festa Interculturale di quest’anno vuole essere dunque una rinnovata occasione per avvicinare la popolazione del territorio ai migranti, richiedenti asilo e protetti internazionali, per abbattere i muri dell’indifferenza o della paura e per ribadire, insieme a Papa Francesco, come «la risposta alla sfida posta dalle migrazioni contemporanee si può riassumere in quattro verbi: accogliere, proteggere, promuovere e integrare», verbi che esprimono la dimensione con la quale ognuno di noi deve avvicinarsi agli altri, a tutti gli altri senza distinzione alcuna, per promuovere «lo sviluppo umano integrale di tutte le persone», costruire una società più solidale e coesa.

Il programma:

  • Ore 10.15: Geralberto Frullichini ci parla della «Valle dei Fori»
  • Ore 11.00: Gino Vannucci conduce «Giro botanico per la Villa» storia e curiosità delle nostre essenze arboree
  • Ore 12.00: Daniele Campo «Villa Leopardi com’era» racconti e storie antiche per conoscere meglio la Villa

…e inoltre:
Gli ospiti dei centri di accoglienza per rifugiati cureranno un laboratorio di sartoria e di lavorazione della carta;  canti e balli dalla Nigeria, dipinti dalla Palestina e dallo Yemen
 Alle ore 13.00 Assaggi e Sapori dal mondo con il pranzo multietnico preparato dalle ospiti del centro “Santa Bakhita” della Caritas