L’incontro del cardinale De Donatis con gli operatori della carità della diocesi di Roma

«L’ascolto del povero non è facile, ci vuole un di più di misericordia. Oltre alla cura, alla competenza, alla responsabilità, l’ascolto esige la dedizione: tanta compassione e tanta tenerezza». Si è rivolto così il cardinale Angelo De Donatis agli oltre ottocento operatori della carità che il 19 settembre hanno iniziato l’anno pastorale nella Basilica di San Giovanni in Laterano. Un anno che, su indicazione di papa Francesco, la Chiesa di Roma dedica ad “Ascoltare con il cuore la città”.

Ricordando don Andrea Santoro, il vicario ha detto agli animatori delle Caritas che per ascoltare «occorre fare un viaggio tra gli uomini» e che «il vero ascolto porta alle relazioni: ciò che l’altro vive, tocca anche me nella mia vita». «Uno sguardo di simpatia verso la persona per rivelare che la sua vita è custodita dalla comunità. Questo – ha concluso – è l’atteggiamento che deve avere chi vive la diaconia del servizio».

                        Le testimonianze                                                         L’intervento del cardinale De Donatis