Aggiornamenti sulle procedure per l’emersione dei rapporti di lavoro e il permesso temporaneo

 

scarica la versione stampabile

Con l’art. 103 d.l. 34/2020 “Decreto Rilancio” è stata disciplinata dopo molti anni una nuova ipotesi di “Sanatoria”.

!!! All’interno di questa norma è regolata la possibilità, a certe condizioni, di fare emergere qualsiasi rapporto di lavoro instaurato irregolarmente anche quando questo riguardi cittadini italiani e comunitari e tuttavia, con la presente scheda, si approfondiscono le norme che disciplinano la regolarizzazione del cittadino straniero sul territorio.

Dal 1 giugno e fino al 15 agosto 2020, infatti, è possibile inoltrare le domande all’esito delle quali, ove vi siano tutti i requisiti, uno straniero senza permesso di soggiorno o che abbia un permesso di soggiorno non convertibile potrà regolarizzare la propria condizione giuridica e ottenere un permesso di soggiorno per ricerca lavoro o per motivo di lavoro.

!!! La procedura non riguarda, pertanto, soltanto le persone cd irregolari ma anche tutti coloro che hanno un permesso di soggiorno non convertibile (permesso di soggiorno per assistenza minore, richiesta protezione internazionale, motivi religiosi, protezione speciale etc)  e che in questo modo potranno ottenere  un permessi di soggiorno più duraturo per lavoro subordinato.

!!!Nel caso di richiedenti protezione internazionale il Ministero dell’Interno ha espressamente chiarito che, per richiedere il permesso di soggiorno per lavoro a seguito della procedura di regolarizzazione, il cittadino straniero non è tenuto a rinunciare alla richiesta di protezione internazionale. Nel caso in cui, dopo l’ottenimento del permesso di soggiorno, il lavoratore si veda riconosciuta anche la protezione internazionale dovrà optare per uno dei due titoli. Devono ritenersi illegittime quindi le richieste di rinuncia della domanda di protezione internazionale in ragione della istanza finalizzata alla regolarizzazione.

!!! Non è previsto un numero massimo di domande laddove tutte le domande saranno valutate e definite. Non è pertanto necessario affrettarsi nella presentazione delle istanze.

Sono state disciplinate due distinte ipotesi con differenti presupposti.

La scheda completa con le indicazioni
Il manifesto per pubblicizzare la procedura