Dal 1 al 3 ottobre la terza edizione della rassegna “Il cibo che cambia il mondo”

Il programma

“Diritti della terra e/è diritti delle persone per un Mediterraneo capace di futuro” è il titolo della terza edizione della rassegna “Il cibo che cambia il mondo” che si svolgerà dall’1 al 3 ottobre nel Monastero di San Magno a Fondi (Latina) e trasmesso in diretta streamig.

In una realtà segnata da una importante presenza di lavoratori e lavoratrici immigrati, in prevalenza indiani di religione sikh, quasi sempre sfruttati e costretti a vivere condizioni discriminatorie, ma anche in una terra ricca di realtà sociali che stanno cercando, proprio a partire dalla terra, di connettere colture sane con lavoro “giusto” viene proposto un seminario che si presenta con una formula particolare per Casacomune: un po’ corso e un po’ interlocuzione-provocazione politica, intesa come responsabilità di scelte da fare per e con la collettività. 

Questo momento vuole essere l’inizio di un percorso da delineare assieme, corsisti e relatori, per un Mediterraneo di vita, di lavoro e di inclusione invece che un cimitero di morte e di vergogna per un’Europa che deve diventare nuovamente un continente capace di riconoscere i diritti delle persone, tutte, e sopra tutto, i diritti della Terra, che ci ospita e ci nutre.

Il corso si rivolge a chi vuole conoscere, operare, contribuire o partecipare allo sviluppo di una rete che riconosce alla produzione agricola, alla trasformazione e alla distribuzione di cibo un ruolo sociale ed ambientale fondamentale. Obiettivi sono la salute delle persone e della terra, beni di tutti come la salubrità e la sicurezza sul lavoro.

Il programma