Conclusa la settimana esperienziale con la Caritas per gli studenti del primo anno del Maggiore

Le mense per i poveri, le comunità per minori, le visite a domicilio agli anziani soli, le case famiglie per malati di Aids, l’accoglienza di coloro che si rivolgono all’Emporio della solidarietà, l’animazione per i senza dimora ospiti del centro di accoglienza “Santa Giacinta” alla Cittadella della carità. Sono i centri della Caritas di Roma dove dallo scorso 27 settembre, per tutta la settimana, gli studenti del primo anno del Seminario Romano Maggiore hanno svolto la Missione popolare 2021.

Undici giovani, accompagnati dall’educatore don Alessando, si sono impegnati al mattino nel servizio ai poveri ospiti dei centri Caritas e, nel pomeriggio, hanno incontrato le comunità parrocchiali per conoscere l’impegno nella carità con l’accoglienza diffusa per senza dimora e rifugiati, il progetto Quartieri Solidali con gli anziani, la visita a un campo rom e ad alcuni beni confiscati ai clan mafiosi e riconvertiti a centri di comunità.

In particolare, il 28 settembre, a pochi giorni dalla condanna del clan Casamonica ha riconosciuto come associazione mafiosa, gli studenti hanno visitato quella che fino a quattro anni fa era considerata una vera e propria fortezza impenetrabile. Quattro enormi e pacchiane ville, tre ora confiscate.

Con loro anche il direttore e il vicedirettore della Caritas, Giustino Trincia e don Paolo Salvini. Ad accompagnare gli ospiti è il presidente dell’Osservatorio sicurezza e legalità della Regione, Gianpiero Cioffredi e il giornalista di Avvenire Toni Mira che ha presentato il libro biografico sul beato Rosario Livatino.