È finalmente ai nastri di partenza il progetto della Caritas di Roma con i padri Maristi Co-Living: condividere spazi di vita e risorse” un’iniziativa che, grazie alla collaborazione tra Caritas di Roma e la Comunità dei Fratelli Maristi, mette a disposizione uno spazio abitativo per sei studenti e studentesse, italiani e stranieri (con particolare attenzione ai beneficiari di protezione internazionale), unendo all’offerta di un alloggio un’esperienza di vita comunitaria fondata sulla reciprocità e sul mutuo sostegno.

Dépliant informativo

Una casa dove ciascuno possa sentirsi parte attiva e integrante del gruppo, stimato e valorizzato nelle proprie caratteristiche e specificità, condividendo uno “spirito di famiglia” che sostenga ciascuno nel proprio percorso di studi e di vita.

Obiettivi del progetto

  • Offrire a giovani valenti e motivati l’opportunità di proseguire gli studi potendo contare su un’opportunità di alloggio in un contesto umanamente e spiritualmente stimolante e formativo.

Ai giovani accolti verrà richiesta la compartecipazione alle spese (bollette, costi di manutenzioni ordinaria, etc.), dovranno dimostrarsi responsabili nella gestione dell’alloggio e autonomi nella pulizia e nella cura degli spazi individuali e condivisi.

  • Creare una comunità di studenti fondata sull’amicizia, sulla valorizzazione delle diversità e sul mutuo aiuto, generando delle forme di restituzione non economica in termini di attività socializzanti, di sensibilizzazione, di formazione e di volontariato da svolgersi sia internamente che esternamente all’alloggio

Ai ragazzi e alle ragazze accolti verrà chiesta una disponibilità di tempo da dedicare ad attività da svolgersi sul territorio presso, scuole, oratori, parrocchie, case-famiglia, centri anziani, gruppi giovanili, etc. da definirsi singolarmente in base alle attitudini, esperienze e capacità di ciascuno studente.

 

A chi si rivolge il progetto

I destinatari del progetto saranno 6 ragazzi e ragazze con le seguenti caratteristiche:

  • età compresa tra i 18 e i 29 anni;
  • iscritti ad un corso universitario in una delle Università romane (pubbliche o paritarie) oppure ad un corso di 2° livello per adulti per l’ottenimento del diploma di scuola secondaria superiore oppure ad un percorso formativo di lungo periodo (minimo 1 anno);
  • volenterosi, capaci e motivati, che vogliano vivere un’esperienza comunitaria di condivisione e di conoscenza reciproca con coetanei provenienti da contesti, culture, religioni differenti dalle proprie.

In fase di selezione sarà data priorità ai non residenti, ai beneficiari di protezione internazionale, agli ex minori provenienti dal circuito dei centri per minori stranieri non accompagnati.

Il progetto