L’incontro di Avvento degli animatori Caritas con il cardinale Enrico Feroci

Maria come la “Nuova Arca”, come “colei che ha ricevuto la presenza di Dio”. Parlando della Madre di Dio come “le tavole della nuova legge e della rinnovata alleanza” il cardinale Enrico Feroci ha introdotto l’incontro di Avvento degli animatori della carità che si è tenuto oggi al Santuario del Divino Amore.

Il cardinale ha parlato di “Maria, icona del servizio” commentando la visita della giovane alla cugina Elisabetta narrata nel vangelo di Luca.
Per monsignor Feroci emergono sette caratteristiche che fanno della Vergine il modello per ogni servizio di carità: l’attenzione come “vigile disponibilità verso l’altro”; l’intelligenza di amore, “capacità di comprendere il mistero dell’altro “; la concretezza, “che non è improvvisazione ma nemmeno la semplice ripetizione di cose già fatte”; la gioia, “che deriva dalla completa gratuità”; la tenerezza, “perché donare suscita gioia”; dono, in quanto “un amore smodato è quello della Madre di Dio”; silenzio, “perché è questa la modalità del bene”.

L’incontro è proseguito con la meditazione individuale e il confronto in piccoli gruppi.