La lettera di invito del cardinale De Donatis e il messaggio del direttore Trincia a partecipare sabato 27 maggio alle ore 19

Uniti in preghiera per accompagnare il cammino sinodale. Con questa speciale intenzione si terrà la veglia di Pentecoste, sabato 27 maggio alle ore 19 nella basilica di San Giovanni in Laterano. A presiederla sarà il cardinale vicario Angelo De Donatis.

Il direttore della Caritas, il diacono Giustino Trincia, invita gli operatori Caritas a partecipare alla celebrazione, in quanto «la solennità della Pentecoste è uno dei momenti liturgici più importanti che la comunità diocesana è invitata a condividere».  «In essa – spiega il diacono – celebriamo e rinnoviamo il dono dello Spirito Santo, forza del nostro essere Chiesa».

«Questo appuntamento di comunione con tutta la Chiesa di Roma di cui siamo parte, è anche per noi un’occasione privilegiata per invocare il dono dello Spirito Santo sulla nostra opera di promozione e di testimonianza della carità», scrive ancora Trincia.

«In questi mesi il cammino sinodale della nostra amata diocesi di Roma si è concentrato sulla dimensione dell’ascolto delle persone – si legge nella lettera che il cardinale De Donatis h inviato alla diocesi – ed esso ha trovato la forma migliore nei Quattro Cantieri. Sono emerse tante situazioni, tante esperienze di vita vissuta: i battezzati si sono messi in un atteggiamento di accoglienza del dono degli altri e le parrocchie si sono confrontate sui temi della strada e del villaggio, dell’ospitalità e della casa, delle diaconie e della formazione spirituale. Ne è venuto fuori – e ancora prosegue – uno scambio preziosissimo, che ci ha mostrato e continuamente ci mette di fronte la ricchezza della Grazia, che agisce in mezzo a noi, trasforma ogni cosa e tutto conforma a Cristo».

Il momento di preghiera costituirà una «preziosa occasione per lodare insieme il Signore, vivendo nella comunione sacramentale quella comunione spirituale che sostiene il nostro camminare insieme», sottolinea ancora il cardinale De Donatis. «Tante esperienze di vita vissuta sono diventate narrazione delle meraviglie che Dio opera – ricorda ancora nella lettera –; tanto dolore è stato affidato alle nostre cure; tanta sofferenza ora non appartiene più solo a chi la prova, ma è vissuta insieme. Tanta gioia non rallegra più solo il cuore di chi la prova, ma anche il nostro. In questo itinerario siamo diventati sempre più una cosa sola in Cristo, veramente ci riscopriamo popolo che cammina in comunione, che con discernimento medita e apprezza le meraviglie di Dio».

Per i partecipanti, sarà possibile parcheggiare presso il parcheggio adiacente la Pontificia Università Lateranense (zona extraterritoriale, piazza San Giovanni in Laterano, 4) e presso l’area pedonale davanti al Palazzo Lateranense (piazza San Giovanni Paolo II – lato obelisco).