"La Caritas è la carezza della Chiesa al suo popolo"
Papa Francesco

Editoriali

Domenica 11 dicembre l’Avvento di Carità

È iniziato il tempo in cui, con umiltà e attenzione, siamo in attesa della meta ultima della speranza cristiana. La parola Avvento, che nel paganesimo significava l’ingresso solenne del re nella sua città, nel Nuovo Testamento designa la venuta del Signore alla fine dei tempi; nella liturgia designa il periodo di preparazione alla festa di...

Il gioco d’azzardo: un problema di sottovalutazione

Uno dei motivi per cui la pratica del gioco d’azzardo colloca l’Italia al primo posto nella classifica europea e al quarto posto nella classifica mondiale di questo tipo di consumo è che esiste una diffusa sottovalutazione dei rischi che esso comporta. Del resto, l’attività di sensibilizzazione e prevenzione che da ormai quasi due anni impegna...

Giovani e nuove dipendenze: di chi è la colpa?

Si sente parlare sempre più spesso di “generazione perduta” in riferimento ai millenials, coloro che, nati nel pieno del boom economico tra anni Ottanta e fine anni Novanta, si trovano oggi a pagarne il conto a livello occupazionale, affettivo, sociale facendo esperienza del restringimento di quelle certezze – un lavoro sicuro, una casa autonoma, una...

Misericordia ricevuta, misericordia donata

Monsignor Enrico Feroci presenta il programma pastorale 2016-17 della Caritas di Roma

L’ipocrisia continua del gioco d’azzardo

Se questa mattina avessimo incontrato i ragazzi nelle scuole di Roma per spiegare loro la pericolosità del gioco d’azzardo, avremmo avuto non poche difficoltà. L’esperienza maturata con il progetto “(S)Lottiamo contro l’azzardo” ci ha abituati a ricevere le loro domande e sollecitazioni senza mai tirarci indietro dal confronto con la realtà, con quanto li circonda,...

L’accoglienza in parrocchia, altro che “autogol”

Le testimonianze di alcune comunità parrocchiali che hanno ospitato i rifugiati nell’ambito del progetto “Ero forestiero, mi avete ospitato”

«Respirare la misericordia»

Quando dalla Caritas diocesana ci hanno comunicato di voler inserire la “Casa della Carità” della Parrocchia di San Gregorio Magno fra i luoghi dove i pellegrini, venuti a Roma per il giubileo, potevano mettere in pratica le opere di misericordia, ci ha fatto molto piacere. Non abbiamo la “Porta Santa”, ma tutte le anziane ospiti di...

«Emmanuel è il mio prossimo»

“Chi è il mio prossimo?” è la domanda che domenica 10 luglio, in tutte le Chiese del mondo, ci sentiremo proporre dal Vangelo di Luca. Gesù risponderà con la parabola del Buon Samaritano, noi penseremo ad Emmanuel Chidi Nnamdi barbaramente assassinato a Fermo. Penseremo a Chinyery, la sua compagna. Penseremo a tutti gli immigrati e...

Accompagnare alla morte…quei silenzi inevitabili

«Fin dall’inizio della mia esperienza lavorativa a Villa Glori, mi sono sempre interrogato su alcune domande, a cui razionalmente “onestamente”, non ho mai trovato risposte sensate e logiche… accompagnare l’altro alla morte… come si fa? Come accompagnare l’altro durante la strada? quali parole usare? o meglio quale silenzi utilizzare in alcune circostanze “inevitabili”! nel momento del...

Seppellire i morti per ricevere la Misericordia

Seppellire i morti sembra un’azione ovvia e scontata. È praticata fin dagli albori della civiltà e il ritrovamento di una nuova sepoltura identifica il sorgere di una particolare cultura. Tuttavia, quando nella nostra società moderna è comparso l’AIDS, la peste del XXI secolo, anche questo gesto di pietas antica e umanissima, è stato offuscato. Millenni...

La preghiera ci insegna a vivere e a morire

Pregare Dio per i vivi e per i morti. Credo di non aver mai riflettuto abbastanza su questa opera di misericordia e se non l’ho fatto prima di ora penso proprio che una ragione ci sia. Innanzitutto la difficoltà consiste nel dare un senso a ciò che definiamo preghiera. Gesù cita spessissimo nel Vangelo questa...

Nella pazienza voi assumerete i vostri veri volti

«Non parliamo più, i nostri gesti e i suoi sono diventati automatici, non gli spieghiamo più niente, non cerchiamo alcun dialogo. Quella persona è diventata semplicemente un fastidio, per me, per noi, per tutti gli ospiti. A pensarci bene, ora, non so dire perché siamo arrivati a queste conclusioni così nette. Nel mio turno a...