Indirizzi:
- Sede Centrale
Via di Torre Spaccata, 157 - 00169
tel. 06.23267202
fax 06.23279484
Mezzi pubblici: dalla Stazione Termini Bus 105,
metro A Cinecittà + Bus 654
- Sede Pelizzi
V.le Bruno Pelizzi, 145 - 00173
tel./fax 06.7220790
- Sede Tata Giovanni
Via di Porta
Ardeatina - 108/A
tel./fax 06.45433672
Orario Centro:
Orario dei Volontari:
- Tutte le mattine dalle ore 08.00 alle ore 13.00
- Tutti i pomeriggi dalle ore 14.30 alle ore 20.00
Coordinatore dei Volontari:
Obiettivi del Centro:
Nell'Ottobre 1988 Gianni Fulvi e
pochi altri operatori danno vita alla pronta accoglienza
per minori. In 14 anni di attività sono stati accolti
più di 3000 ragazzi e ragazze che si trovano in situazioni
di disagio psico-sociale: spesso sono vittime di reati,
a volte sono autori di reati, molti in stato di abbandono.
I ragazzi e le ragazze hanno in media 16 anni di età,
nel 90 % dei casi sono stranieri e rimangono nei centri
per circa 5 mesi. Si offre loro ogni tipo di intervento:
dall'alloggio alle cure sanitarie, dal sostegno psicologico
ai percorsi di formazione professionale, dall'assistenza
sociale ai progetti educativi.
I Centri possono ospitare fino a
32 minori; vi opera una équipe composta da un responsabile,
uno psicologo, due assistenti sociali, due educatori
coordinatori, sedici educatori professionali, tre
cuoche.
BREVE STORIA DEL SERVIZIO
5 Ottobre 1988: Gianni Fulvi e pochi altri operatori
danno vita alla pronta accoglienza per minori. In
tutti questi anni di attività sono stati accolti
più di 4000 ragazzi e ragazze che si trovano in
situazioni di disagio psico-sociale: spesso sono
vittime di reati, a volte sono autori di reati,
molti in stato di abbandono, tutti sono bisognosi di
attenzione e di sostegno. Nel 2005 le tre sedi CPIM
hanno accolto più di 800 ragazzi e ragazze,
segnalati dalle forze dell'ordine e dalla Sala
Operativa Sociale del Comune di Roma. I ragazzi e le
ragazze hanno in media 16,5 anni di età, nel 90 %
dei casi sono stranieri e rimangono nei centri per
circa 3 mesi. Si offre loro ogni tipo di intervento:
dall'alloggio alle cure sanitarie, dal sostegno
psicologico ai percorsi di formazione professionale,
dall'assistenza sociale ai progetti educativi.
Gli interventi hanno come obiettivo il superamento
della fase di emergenza e consistono nel
collocamento in comunità, nel ricongiungimento
familiare, nell'affidamento familiare, nella
promozione dell'autonomia e autodeterminazione, in
vista del compimento della maggiore età.
I Centri possono ospitare fino a 32 minori; vi opera
una équipe composta da un responsabile, uno
psicologo, due assistenti sociali, tre educatori
coordinatori, diciotto educatori professionali, tre
cuoche. Un notevole contributo è dato dai volontari
del servizio civile, dagli studenti tirocinanti e,
soprattutto, dai volontari.
PRESENZA DEI VOLONTARI
Ai Volontari è chiesto di essere presenti almeno un
giorno alla settimana secondo la propria
disponibilità e di partecipare agli incontri di
programmazione e verifica.
I Volontari, tenuto conto della equa distribuzione
tra i centri, avranno la possibilità di scegliere in
quale sede svolgere il servizio.
Esiste inoltre la possibilità di far parte del
gruppo di lavoro che si occupa del corso di italiano
per stranieri tenuto presso la Parrocchia S.
Giuseppe Moscati. I volontari, secondo le proprie
attitudini e capacità, si occupano di realizzare
delle attività tematiche (gite didattiche, bricolage,
internet point, attività di sostegno e orientamento
ai ragazzi e ragazze prossimi alla maggiore età,
attività fisica, ecc). Le attività dei volontari
riguardano anche gli aspetti della vita quotidiana (gestione
domestica della struttura, accompagnamenti esterni
per visite mediche e disbrigo pratiche burocratiche,
raddoppi notturni agli operatori).
Il lavoro che si porta avanti nei CPIM è veramente
duro. Il compito principale è quello di dare
speranze a ragazzi e ragazze che non ne hanno e
spesso i frutti non sono immediatamente visibili. Ci
vuole poco però per rinfrancarci... Ecco alcune
testimonianze.
Malik, ragazzo bengalese di 17 anni scrive a Luca,
volontario:
"Ciao Luca, ti scrivo perché tu sappia che le tue
lezioni di italiano mi interessano. Tu sei sempre
stato attento, tollerante con noi tutti. Hai fatto
vedere la voglia di insegnarci. Ho molte cose da
dirti, però sono sicuro che tu capirai quello che ho
in cuore. Ti vedevo come un professore e anche come
un fratello. Mi dispiace di partire presto perché
volevo conoscerti meglio. So che sei un bravissimo
uomo. Ti ringrazio di tutto quello che hai fatto per
me. Ciao, grazie."
Alice, ragazza italiana di 16 anni scrive agli
operatori:
"Vi
ringrazio di tutto ciò che avete fatto per me... non
mi riferisco tanto alle cose materiali, quanto
soprattutto a ciò che riguarda l'affetto, l'amore,
la disponibilità, l'ospitalità. Mi sono resa conto
per la prima volta che si possono provare sentimenti
positivi reali nei miei confronti non solo per
ricevere qualcosa in cambio... insomma mi sono
sentita accettata per quello che sono, quindi grazie
a tutti! Adesso ho bisogno di partire, cercare,
scoprire quella che è la mia strada.
Annalisa, volontaria dei CPIM da circa un anno e
mezzo:
”Trovo che questa esperienza sia non solo importante
per la vita del Centro ma soprattutto formativa per
ognuno di noi.
Il ruolo del volontario è molto apprezzato e
valorizzato all'interno di questo Centro: il corso
di italiano, il laboratorio teatrale, il laboratorio
artistico e molte gite rientrano tra le attività
gestite ed organizzate principalmente proprio dal
gruppo di Volontari.
I ragazzi che vengono accolti hanno delle esperienze
di vita molto tristi e spesso disarmanti ma è
l'equipe di lavoro del C.P.I.M. che con molta
professionalità consiglia, aiuta e mette a
disposizione la sua competenza; mi sembra di far
parte di una grande ed unica famiglia con ruoli e
funzioni diversi ma con lo stesso obiettivo in
comune:dare un pò di serenità ai ragazzi ospitati.
La chiave
per entrare in contatto con i ragazzi? Secondo me la
spontaneità, la disponibilità, l'ascolto e un
sorriso sincero.
I CPIM sono online! www.aulazero.org
Scheda
CPIM (Pdf)