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AREA GIOVANI E MINORI

 
 


Presentazione
 
    L'Area Minori e Giovani, che si struttura in Centri e Case Famiglia e garantisce una molteplicità di servizi, ha il compito di dare un primo aiuto al minore, o all'adolescente che si allontana, o viene allontanato dalla famiglia, per cui si trova di fronte solo la strada.
   L'obiettivo, in questo delicato settore di intervento, è quello di attivarsi per un'opera di recupero e di prevenzione, promuovendo altresì in ambito cittadino varie iniziative di sostegno.
   Le comunità offrono accoglienza per quelle situazioni "ad alto rischio": accogliere una persona vuol dire offrire un ambiente capace di favorire la sua crescita e la sua maturazione affettiva.
 
 


Responsabile
 
Stefania Cignetti

Contatti
 
Via di Torre Spaccata, 157 - 00169
 

 
tel. 06.23267202
 
lunedì al venerdì
dalle 9.00 alle 13.00
 
SERVIZI PER GIOVANI E MINORI
 

Centro Pronto Intervento Minori

Casa Famiglia "Torre Gaia"

Laboratori Artigianali
(pizzeria, falegnameria, tappezzeria)

Progetto "Lavoro di strada"

 
 
CPIM (Centro Pronto Intervento Minori)
Indirizzi:
  • Sede Centrale
    Via di Torre Spaccata, 157 - 00169
    tel. 06.23267202
    fax 06.23279484

    Mezzi pubblici: dalla Stazione Termini Bus 105, metro A Cinecittà + Bus 654
  • Sede Pelizzi
    V.le Bruno Pelizzi, 145 - 00173
    tel./fax 06.7220790
  • Sede Tata Giovanni
    Via di Porta Ardeatina - 108/A
    tel./fax 06.45433672
Orario Centro:
  • Il Centro è aperto 24 ore su 24.
Orario dei Volontari:
  • Tutte le mattine dalle ore 08.00 alle ore 13.00
  • Tutti i pomeriggi dalle ore 14.30 alle ore 20.00
Coordinatore dei Volontari:
  • Nadio Alessandro La Gamba

Obiettivi del Centro:
   Nell'Ottobre 1988 Gianni Fulvi e pochi altri operatori danno vita alla pronta accoglienza per minori. In 14 anni di attività sono stati accolti più di 3000 ragazzi e ragazze che si trovano in situazioni di disagio psico-sociale: spesso sono vittime di reati, a volte sono autori di reati, molti in stato di abbandono. I ragazzi e le ragazze hanno in media 16 anni di età, nel 90 % dei casi sono stranieri e rimangono nei centri per circa 5 mesi. Si offre loro ogni tipo di intervento: dall'alloggio alle cure sanitarie, dal sostegno psicologico ai percorsi di formazione professionale, dall'assistenza sociale ai progetti educativi.
   I Centri possono ospitare fino a 32 minori; vi opera una équipe composta da un responsabile, uno psicologo, due assistenti sociali, due educatori coordinatori, sedici educatori professionali, tre cuoche.

BREVE STORIA DEL SERVIZIO

5 Ottobre 1988: Gianni Fulvi e pochi altri operatori danno vita alla pronta accoglienza per minori. In tutti questi anni di attività  sono stati accolti più di 4000 ragazzi e ragazze che si  trovano in situazioni di disagio psico-sociale: spesso sono vittime di reati, a volte sono autori di reati, molti in stato di abbandono, tutti sono bisognosi di attenzione e di sostegno.  Nel 2005 le tre sedi CPIM hanno accolto più di 800 ragazzi e ragazze, segnalati dalle forze dell'ordine e dalla Sala Operativa Sociale del Comune di Roma. I ragazzi e le ragazze hanno in media 16,5 anni di età, nel 90 % dei casi sono stranieri e rimangono nei centri per circa 3 mesi. Si offre loro ogni tipo di intervento: dall'alloggio alle cure sanitarie, dal sostegno psicologico ai percorsi di formazione professionale, dall'assistenza sociale ai progetti educativi.

Gli interventi hanno come obiettivo il superamento della fase di emergenza e consistono nel collocamento in comunità, nel ricongiungimento familiare, nell'affidamento familiare, nella promozione dell'autonomia e autodeterminazione, in vista del compimento della maggiore età.

I Centri possono ospitare fino a 32 minori; vi opera una équipe composta da un responsabile, uno psicologo, due assistenti sociali, tre educatori coordinatori, diciotto educatori professionali, tre cuoche. Un notevole contributo è dato dai volontari del servizio civile, dagli studenti tirocinanti e, soprattutto, dai volontari.

PRESENZA DEI VOLONTARI

Ai Volontari è chiesto di essere presenti almeno un giorno alla settimana secondo la propria disponibilità e di partecipare agli incontri di programmazione e verifica.

I Volontari, tenuto conto della equa distribuzione tra i centri, avranno la possibilità di scegliere in quale sede svolgere il servizio.

Esiste inoltre la possibilità di far parte del gruppo di lavoro che si occupa del corso di italiano per stranieri tenuto presso la Parrocchia S. Giuseppe Moscati. I volontari, secondo le proprie attitudini e capacità, si occupano di realizzare delle attività tematiche (gite didattiche, bricolage, internet point, attività di sostegno e orientamento ai ragazzi e ragazze prossimi alla maggiore età, attività fisica, ecc). Le attività dei volontari riguardano anche gli aspetti della vita quotidiana (gestione domestica della struttura, accompagnamenti esterni per visite mediche e disbrigo pratiche burocratiche, raddoppi notturni agli operatori).

Il lavoro che si porta avanti nei CPIM è veramente duro. Il compito principale è quello di dare speranze a ragazzi e ragazze che non ne hanno e spesso i frutti non sono immediatamente visibili. Ci vuole poco però per rinfrancarci... Ecco alcune testimonianze.

Malik, ragazzo bengalese di 17 anni scrive a Luca, volontario:

"Ciao Luca, ti scrivo perché tu sappia che le tue lezioni di italiano mi interessano. Tu sei sempre stato attento, tollerante con noi tutti. Hai fatto vedere la voglia di insegnarci. Ho molte cose da dirti, però sono sicuro che tu capirai quello che ho in cuore. Ti vedevo come un professore e anche come un fratello. Mi dispiace di partire presto perché volevo conoscerti meglio. So che sei un bravissimo uomo. Ti ringrazio di tutto quello che hai fatto per me. Ciao, grazie."

Alice, ragazza italiana di 16 anni scrive agli operatori:

"Vi ringrazio di tutto ciò che avete fatto per me... non mi riferisco tanto alle cose materiali, quanto soprattutto a ciò che riguarda l'affetto, l'amore, la disponibilità, l'ospitalità. Mi sono resa conto per la prima volta che si possono provare sentimenti positivi reali nei miei confronti non solo per ricevere qualcosa in cambio... insomma mi sono sentita accettata per quello che sono, quindi grazie a tutti! Adesso ho bisogno di partire, cercare, scoprire quella che è la mia strada.

Annalisa, volontaria dei CPIM da circa un anno e mezzo:                   

”Trovo che questa esperienza sia non solo importante per la vita del Centro ma soprattutto formativa per ognuno di noi.

Il ruolo del volontario è molto apprezzato e valorizzato all'interno di questo Centro: il corso di italiano, il laboratorio teatrale, il laboratorio artistico e molte gite rientrano tra le attività gestite ed organizzate principalmente proprio dal gruppo di Volontari.

I ragazzi che vengono accolti hanno delle esperienze di vita molto tristi e spesso disarmanti ma è  l'equipe di lavoro del C.P.I.M. che con molta professionalità consiglia, aiuta e mette a disposizione la sua competenza; mi sembra di far parte di una grande ed unica famiglia con ruoli e funzioni diversi ma con lo stesso obiettivo in comune:dare un pò di serenità ai ragazzi ospitati.

La chiave per entrare in contatto con i ragazzi? Secondo me la spontaneità, la disponibilità, l'ascolto e un sorriso sincero. 

I CPIM sono online! www.aulazero.org

Scheda CPIM (Pdf)

 
 
Responsabile

Nadio Alessandro
La Gamba
 
Casa Famiglia "Torre Gaia"
 
Mezzi di trasporto:
  • Dalla Stazione Termini Bus 105 fino alla fermata di Torre Gaia. Metro A fino alla fermata Anagnina, Bus 507 fino alla fermata di Torre Gaia. Con il proprio mezzo se si viene dal Raccordo Anulare, uscita Casilina direzione Torre Angela.
Orario Servizio:
  • Tutti i giorni, dal lunedì alla domenica. La Casa Famiglia, essendo residenziale, è aperta 24 ore su 24.
Orario dei Volontari:
  • Tutti i pomeriggi dalle ore 16.00 alle ore 20.00
  • Sabato e domenica la mattina dalle 9.30 alle 13.00
Operatori:
  • 4 educatori professionali e una cuoca.
Coordinatore dei Volontari:
  • Aida Alaimo
Obiettivi del Centro:
   La Casa Famiglia Torre Gaia è caratterizzata da una dimensione familiare, strutturata secondo un preciso progetto educativo globale e accoglie ragazzi adolescenti di entrambi i sessi con situazioni familiari pregiudizievoli per la loro crescita e la loro realizzazione. In particolare la Casa Famiglia accoglie in minima parte anche adolescenti con problematiche psichiatriche come i "Border Line" .
   La permanenza, in casa famiglia, dei minori è temporanea e ha i seguenti obbiettivi:
  • Rientro nella propria famiglia di origine;
  • Affidamento familiare;
  • Adozione;
  • Raggiungimento dell'autonomia, con la maggiore età, nel caso che nessuna delle precedenti ipotesi sia percorribile.
   Gli operatori si ispirano ai principi cristiani e ai modelli integrati delle principali teorie socio-psico-pedagogiche. Gli utenti stabiliscono, insieme agli operatori, le cose da fare durante la giornata, come i compiti della scuola, sistemazione delle stanze, uscite per compere, per svago, ecc.
   Comunque tutte le attività e gli interventi sono programmati settimanalmente nelle riunioni di équipe a cui partecipano tutti gli operatori e il responsabile.

Presenza dei Volontari:
   Ai volontari si richiede un impegno di almeno una volta a settimana, secondo l'orario indicato e comunque secondo la propria disponibilità. Il loro impegno è quello di affiancare gli educatori per la realizzazione di attività all'interno e, soprattutto all'esterno della casa, come attività parascolastiche, giardinaggio, ecc.
 
 
Responsabile

Giuseppe Campanella

Contatti
 
Via di Torre Gaia, 6 - 00169
 
tel.
fax
 
06.20434440
06.20434440
 
Laboratori Artigianali
 
Carcere Minorile di Casal del Marmo
Via Barellai, 140 - 00168
tel./fax 06.20434440
 
 
Responsabile

 
Progetto "Lavoro di strada"
 
Orario Servizio:
  • dal lunedì al sabato dalle 15.00 alle 21.00
Orario dei Volontari:
  • fascia pomeridiano-serale con orario 15.00 - 21.00.
Coordinatore dei Volontari:
  • Gianni Pizzuti
Obiettivi del Servizio:
  • Promozione attraverso lo sviluppo di competenze, di orientamento, di valorizzazione dell'aggregazione e della partecipazione;
  • Prevenzione sulle fasce di giovani a rischio per combattere l'emarginazione e la devianza e per migliorare la qualità di vita dei ragazzi di strada;
  • Riabilitazione attraverso un lavoro di sostegno, di collegamento e di accompagnamento ai servizi e alle risorse esistenti nel territorio.
   Il servizio risponde alle problematiche dei giovani a rischio dai 14 ai 18 anni, che vivono situazioni di disagio, di rischio, che non hanno contatti con le realtà istituzionali. L'intervento si sviluppa in alcuni quartieri periferici della città, privilegiando i luoghi di aggregazione spontanea come bar, muretti, piazze...
   Il servizio inoltre svolge degli incontri con le comunità parrocchiali.

Presenza dei Volontari:
   Attualmente il servizio viene svolto nelle zone di:
   Vigne Nuove, Nuova Ostia, Collatino, Appio-Tuscolano.
   Da quest'anno il servizio si svolge anche nelle zone di Tor Bella Monaca e Centocelle.
   Al Volontario è richiesto un impegno di due volte a settimana nella fascia pomeridiana. Compiti del volontario nel servizio sono: animazione, relazione con strutture del territorio. Il lavoro è organizzato secondo équipe; i volontari vivranno gradualmente le diverse fasi del progetto.
 
Responsabile

Gianni Pizzuti

Contatti
 
Piazza San Giovanni in Laterano 6/a
tel.
06.69886112