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Editoriale La Quaresima è il tempo che ci invita alla conversione del cuore, al cambiamento di vita e, con saggezza, la liturgia ce lo ripropone ogni anno, sapendo quanto tutti siamo bisognosi di questa trasformazione che ci porta a riscoprire il rapporto con Dio nella nostra vita e nella storia che viviamo. Quest’anno, in un momento di forte tensione internazionale, la nostra riflessione deve essere particolarmente incentrata sull’educazione alla pace per aiutare la comunità a comprendere che i conflitti, intesi come momento di contrasto e divergenza, possono essere trasformati in opportunità di crescita, di confronto, di rinnovamento. I conflitti fanno parte della nostra vita: se gestiti in termini nonviolenti e rispettosi dell’altro sono una possibilità per valorizzare l’umanità dell’altro e di noi stessi. Con questa convinzione Romacaritas pubblica integralmente il messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale della Pace che, in occasione del quarantennale della Pacem in Terris, ripropone i contenuti di questa enciclica fondamentale, invitando a guardare alla pace come ad un processo politico, economico, sociale, storico e non solo come una "buona intenzione" priva di ripercussioni concrete. Quando il numero arriverà nelle vostre case il mondo potrebbe essere scosso da un nuovo conflitto. La nostra speranza è invece che prevalgano le ragioni della pace e della giustizia. Con un punto fermo: la guerra non porta a nulla, lascia sul campo odi e rancori e, nella testa e nel cuore, la rabbia e la voglia di vendetta. mons. Guerino Di Tora
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