Tornare all'indice
CARITAS DIOCESANA DI ROMA - RASSEGNA DELLA STAMPA QUOTIDIANA - 2 MARZO 2004
Corriere della Sera 02-03-04 Cronaca di Roma p. 46

scripta MANENT

di VITTORIO ROIDI

Ma la Roma voluta da Di Liegro non si è ancora realizzata

Luigi Di Liegro ha lasciato un segno forte nella società romana. Nessuno più di lui ha saputo lavorare per poveri e derelitti. Nessuno come lui ha saputo essere scomodo per i politici. Il convegno che si è svolto in Campidoglio, a trenta anni di distanza da quello sui « mali di Roma » del 74, ha rilevato come oggi la città sia cambiata. Le borgate sono risanate. Le iniziative umanitarie si moltiplicano. La cultura non è esercizio di pochi. « Tutti collaborano per tenere insieme sviluppo economico e coesione sociale » rileva il sindaco Veltroni. Ma cosa avrebbe detto Di Liegro, se ci fosse stato, l’altro giorno nell'aula di Giulio Cesare? Lui avrebbe denunciato le nuove emergenze, i medicanti venuti dall'Est, i giovani disoccupati, gli immigrati sfruttati. Perché la Roma che don Luigi voleva non si è ancora realizzata.