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CARITAS DIOCESANA DI ROMA - RASSEGNA DELLA STAMPA QUOTIDIANA - 23 MAGGIO  2004
Avvenire – Roma-sette 23-05-04 p. 6

Presentato un progetto della Caritas al convegno degli animatori parrocchiali

Cercasi "famiglie-risorsa"

Obiettivo: lo sviluppo della solidarietà a Roma

MASSIMO ANGELI

«Creare una famiglia parrocchiale costituita da famiglie che nel quotidiano intessano relazioni di fraternità, e in cui le famiglie più forti siano di sostegno a quelle più deboli». Questo il "sogno" che la Caritas diocesana ha illustrato ai partecipanti al XIV convegno delle Caritas parrocchiali e dei centri di ascolto, svoltosi sabato 15 maggio al santuario del Divino Amore. "Famiglie, comunità, reti di prossimità feriale” il titolo dell'incontro, cui hanno partecipato circa 160 rappresentanti delle Caritas parrocchiali della Diocesi.

«Il presupposto da cui parte il convegno è che le famiglie siano una grande risorsa per le altre famiglie in difficoltà - ha spiegato Monsignor Angelo Bergamaschi, vicedirettore della Caritas diocesana -. Partendo da questa considerazione ci siamo proposti di sollecitare le potenzialità di amore delle famiglie comuni, sviluppare, cioè, una solidarietà famigliare nella vita quotidiana, fatta di vicinanza e di accoglienza».

L’anziana del piano di sotto che ha bisogno delle medicine, la famiglia immigrata del palazzo accanto che non sa a chi lasciare i figli, la mamma separata che cerca qualcuno con cui parlare. Sono mille i campi d'azione in cui una famiglia può rendersi "prossimo" di altre famiglie, senza compiere eroismi ma prestando ascolto al disagio di chi ci é vicino.

«La famiglia è la sorgente della carità ed il suo luogo primario di espressione ha sottolineato don Sergio Nicolli direttore dell'Ufficio nazionale Cei per la pastorale familiare -. Bisogna ripartire dalla famiglia per ritrovare un modo diverso nello stare insieme, sia nel la società che nella Chiesa. La famiglia non deve neanche essere inviata in missione - ha proseguito Nicolli -, è già nel cuore della gente. Deve solo credere nelle relazioni, mettersi in ascolto, gettare ponti di comunicazione».

A trasformare il "sogno" in proposta concreta è stato Giancarlo Cursi della Caritas italiana, che ha presentato il progetto "Famiglie solidali" un'esperienza pilota in corso di realizzazione in sei Diocesi italiane (Cuneo, Lecce, Palermo, Pistola, Reggio Calabria e San Benedetto del Tronto). «Un progetto che ha per obiettivo proprio lo sviluppo della solidarietà familiare - ha detto Cursi - Nelle esperienze in corso abbiamo dapprima trovato le famiglie-risorsa, a cui un gruppo di coordinamento diocesano ha offerto corsi di formazione e il sostegno per la loro aggregazione. In una seconda fase queste stesse famiglie sono state invitate a cercare altre famiglie, non necessariamente vicine alla vita della parrocchia, da coinvolgere nella loro attività. Ad esse hanno testimoniato il loro impegno, sensibilizzandole a forme di servizio ed ottenendo un effetto moltiplicatore». L'idea è di individuare le parrocchie romane in cui ripetere il progetto entro l'estate per poi passare ad identificare le prime famiglie-risorsa già a settembre. «Se tutto va bene - ha commentato Monsignor Guerino Di Tora, direttore della Caritas diocesana - potremo lanciare l' iniziativa già ad ottobre quando ci ritroveremo a festeggiare i primi 25 anni della Caritas»