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CARITAS DIOCESANA DI ROMA - RASSEGNA DELLA STAMPA QUOTIDIANA - 28 SETTEMBRE  2004
Corriere della Sera 28-09-04 Cronaca di Roma p. 50

RICERCA CARITAS

I coniugi romani: meglio la salute dei soldi

Da gruppo patriarcale a nucleo sempre più piccolo e «alternativo», ma per le famiglie romane oggi più che mai, contano soprattutto amore, salute e serenità. Cambiano composizione e tipo di vita i nuclei familiari europei, lo conferma uno studio condotto dalla Caritas romana in sei Paesi (Italia, Spagna, Portogallo, Bulgaria, Estonia e Lettonia). Il progetto «Famiglia, risorsa del Terzo Millennio», è stato finanziato anche dalla Regione Lazio. Ecco i principali dati rilevati dalla ricerca. Meno di tre sono i membri della famiglia italiana media: per la precisione le statistiche parlano di 2,6 componenti. Va peggio in Estonia, con 2,2 persone a nucleo, mentre vivono in Portogallo le famiglie più numerose: 2,8 componenti. Le italiane partoriscono il primo, e spesso unico figlio, intorno ai 30 anni, contro i 31 delle spagnole, le più «attempate» d’Europa e i 25 delle più giovani, le bulgare. Ma il tasso di fertilità resta quasi uguale: 1,24 per le italiane, 1,26 per le bulgare, mentre le più prolifiche restano le portoghesi, con 1,55 figli a testa, seguite dalle estoni con 1,39.

A sorpresa invece le coppie italiane si rivelano poco inclini al divorzio: il tasso è dello 0,7 per mille, una delle più basse d’Europa.

Ma nella vita delle famiglie l’aspetto economico conta moltissimo: ma già dal 2000, anno cui si riferiscono i dati utilizzati per la ricerca, l’Italia era dietro al Portogallo e alla Spagna per i consumi legati a beni e servizi non di prima necessità (ciò che rimane cioè dopo avere speso per il cibo e la conduzione della casa). Il 67,1% impiegato nel nostro Paese per questo tipo di consumi non era lontanissimo dal 60 della Lettonia e dal 56,1 dell’Estonia.

Una sezione della ricerca ha riguardato un sondaggio svolto fra le famiglie della Asl RmD di Roma. Le aspettative degli intervistati? Amore, tranquillità, salute, piuttosto che soldi e beni materiali.

«La famiglia è sempre più una risorsa e un valore prezioso - commenta monsignor Guerrino Di Tora, direttore della Caritas di Roma -. E’ l’elemento da cui ripartire per costruire una nuova Europa». Aggiunge Francesco Storace, presidente della Regione: «Con l'approvazione del nuovo statuto, nel Lazio la famiglia è un pilastro. Ci stiamo impegnando per garantire alle famiglie il diritto alla serenità, abbiamo stanziato risorse per aiutare i giovani a metter su casa e i nuclei familiari a basso reddito a vivere con dignità».