Tornare all'indice
CARITAS DIOCESANA DI ROMA - RASSEGNA DELLA STAMPA QUOTIDIANA - 7 OTTOBRE  2004
La Repubblica 07-10-04 Cronaca di Roma p. XI

Il 10 ottobre l´organismo fondato da Paolo VI celebrerà il suo anniversario. Di Tora: "Una task force per chi ha bisogno" 

Caritas, 25 anni di solidarietà 

E ora altri cento "sportelli" nelle parrocchie per chi non ha niente 

Da Di Liegro ad oggi, 2500 volontari e 250 operatori sempre al servizio degli ultimi della città 

ORAZIO LA ROCCA 

Venticinque anni accanto a poveri, emarginati, senza fissa dimora, immigrati privi di lavoro e di sostegno, malati di aids, ex carcerati, tossicodipendenti: gli ultimi. Sono gli anni della Caritas diocesana di Roma fondata da Paolo VI su proposta dell´allora cardinale vicario Ugo Poletti il 10 ottobre 1979 e che il 10 ottobre prossimo festeggerà il suo primo quarto secolo di vita. L´organismo che per circa 18 anni si è identificato con il suo primo direttore, monsignor Luigi Di Liegro, scomparso prematuramente 7 anni fa. Mezzo secolo di impegno civile, sociale e religioso che, sotto la spinta di don Luigi, prima, e di monsignor Guerino Di Tora - successore di Di Liegro - , dopo, ha prodotto a Roma, in collaborazione con gli enti locali (Campidoglio, Provincia e Regione), una ideale rete della solidarietà al servizio dei più bisognosi attivando mense sociali, centri di accoglienza, dormitori, cooperative per ex carcerati, ambulatori, centri di assistenza. Un presidio pronto ad intervenire per qualsiasi forma di emergenza con oltre 2500 volontari, 250 operatori fissi organizzati in tre cooperative sociali e circa 50 obiettori impegnati nel servizio civile, ai quali ora si aggiungono i volontari coinvolti nel nuovo progetto «!00 porte» varato dal Comune e dalla Caritas nelle parrocchie per aiutare chi è in difficoltà. «Una vera e propria task force della solidarietà dell´attenzione ai più poveri - spiega monsignor Di Tora - sempre pronta a ?sporcarsi le mani´ nella quotidiana lotta alle povertà romane, secondo gli insegnamenti ed il carisma del compianto don Luigi di Liegro».

La ricorrenza sarà festeggiata con un ricco programma di eventi, sia religiosi che culturali, iniziati con la veglia di preghiera di martedì scorso presieduta dal cardinale vicario Camillo Ruini nella basilica di San Giovanni in Laterano e che si concluderanno a novembre. Ricorrenza che anche il Papa ricorda in un messaggio, dove definisce la Caritas diocesana «importante realtà pastorale al servizio dei più poveri» avviata anche «per lo zelo sacerdotale dell´indimenticabile monsignor Luigi Di Liegro» e che «svolge un prezioso servizio per la promozione umana in collaborazione con gli enti locali».

Analoghi apprezzamenti anche dalle istituzioni civili, in particolare dall´assessorato alle Politiche sociali, l´organismo più in sintonia con le attività della Caritas. «E´ vero, siamo forse quella parte del Comune che opera a più stretto contatto, in sintonia, con la Caritas», spiega Raffaela Milano, assessore alle Politiche sociali. «Ricordare questi 25 anni significa rivedere una figura carismatica e profetica come don Luigi Di Liegro, una figura - che ha speso tutto sé stesso per combattere le povertà a Roma, a partire dallo storico convegno del febbraio ?74 , sempre in anticipo sui tempi e sulle esigenze della città, con proposte, idee, opere concrete». E a suggello dell´antica collaborazione Caritas-Comune proprio ieri Di Tora e Milano hanno firmato il nuovo progetto «100 Porte». Come dire, la «sintonia» antiemarginazione continua.