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CARITAS DIOCESANA DI ROMA - RASSEGNA DELLA STAMPA QUOTIDIANA - 28 NOVEMBRE  2004
Avvenire – Roma-sette 28-11-04 p. 6

«One Billion» accanto alle vittime dei traumi psichici delle guerre

«One Billion»: un miliardo. Come le persone che, inermi e innocenti, subiscono i traumi psicologici della guerra che ha colpito il loro Paese. Un miliardo, forse molti di più: sono le vittime innocenti - uomini, donne, bambini - che portano impressa nella loro mente, a volte per sempre, la ferita della violenza. A loro è dedicato il progetto «One Billion», promosso nel 2002 dalla Caritas diocesana, dall'Istituto superiore di sanità, dall'Istituto di studi superiori Assunzione, dall'Università di Harvard, dall'US Fulbright e dalla Banca Mondiale. Obiettivo: sviluppare una serie di interventi e politiche sanitarie che favoriscano la cura e la salute mentale di coloro che hanno vissuto i traumi della guerra. Attraverso il confronto e il trasferimento di competenze ed esperienze tra i Ministeri della Sanità di oltre cinquanta Paesi teatro di conflitti e le maggiori organizzazioni internazionali competenti. Le giornate del 3 e 4 dicembre rappresenteranno il momento culminante di quest'iniziativa: intorno allo stesso tavolo siederanno i rappresentanti di Governi, agenzie e organismi internazionali, del mondo scientifico, medico e accademico, per sottoscrivere una dichiarazione di intenti che sarà la base dei futuri interventi sociali, umanitari e sanitari nei contesti post-bellici. Allo scopo di costruire una cultura e una politica sanitaria condivisa ed efficace per la cura e il sostegno alle vittime che hanno subito i traumi psicologici del conflitto. (Chi.Lu.)