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Orizzonti e Confini

Testimoni di Pace
Daniele Comboni

 

 

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Un anno dopo

Domenica 15 febbraio sarà passato un anno. Un anno da quell'assolato sabato in cui milioni di persone colorarono Roma di bandiere arcobaleno per gridare insieme ad altri milioni di persone scese nella piazze di tutto il mondo che “l’unica via è la pace”. Un anno fa la guerra all'Iraq era ancora una minaccia, la ritenevamo dannosa  e ci faceva paura: oggi ufficialmente è finita, abbiamo purtroppo verificato che è stata dannosa e ci fa ancora più paura. Come ci fanno paura le guerre che ci sono c'è ancora oggi in almeno altri 30 paesi nel mondo; guerre per lo più dimenticate, ma che continuano a generare morte, sofferenza e nuovo odio in nome dei più bassi interessi umani. Siamo abituati a celebrare le ricorrenze soprattutto di eventi tristi e luttuosi: il 20 marzo non potremo non ricordare l'inizio della guerra all'Iraq, e lo faremo con la consapevolezza che questa guerra non ha fatto altro che confermarci che non è questa la strada per una convivenza pacifica tra i popoli. Ricorderemo per continuare a dire no. Ma pensiamo che valga la pena però anche fare memoria degli eventi belli: pensiamo che valga la pena ricordare una giornata in cui fiumi di cittadini, migliaia e migliaia di uomini, donne, migliaia di bambini si sono incontrati, hanno condiviso del tempo, hanno camminato insieme, hanno gridato insieme una speranza comune. Per poi tornare al proprio impegno quotidiano.  Noi non vogliamo celebrare il 15 febbraio perché ci piacciono gli eventi di massa (perché anzi crediamo che l'impegno più importante sia quello che mettiamo in atto quotidianamente, nella nostra vita ordinaria), non perché sentiamo una tantum il bisogno di uscire dal tran tran quotidiano. Vogliamo ricordare il giorno in cui abbiamo tentato di dire sì, un sì che ha visto vicino giovani e anziani, istituti religiosi e ragazzi delle scuole, parrocchie e associazioni. Tutti soggetti che  quest'anno non sono stati fermi a guardare ma che attraverso l’impegno nel servizio, l’approfondimento dei problemi, il coinvolgimento delle reti presenti sul territorio hanno continuato a camminare sui sentieri della pace. Abbiamo continuato ad educarci e ad educare alla pace, mettendoci in gioco e confrontandoci con la realtà che ci circonda. Come SEPM abbiamo continuato a proporre iniziative che possano favorire questi percorsi cercando di far conoscere quanto si muove all'interno del nostro territorio, nella convinzione che la pace non si costruisce da soli, ma nella fatica e nella gioia della condivisione e del confronto. Dopo il 15 febbraio dello scorso anno le finestre di Roma, come già avveniva nel resto d'Italia, si riempirono di bandiere arcobaleno appese: ne spuntarono dalle finestre degli Uffici, ne spuntarono dalle finestre delle Istituzioni, ne spuntarono da Chiese e parrocchie, dagli istituti religiosi, soprattutto ne spuntarono dalle finestre delle case. Ritirarle fuori può essere uno dei modi per ricordare e per tenere vivo l'impegno. In quest'ultimo mese alcune bandiere stanno timidamente tornando ad affacciarsi alle nostre strade; al di là di quei testardi che non l'hanno mai tolta, a qualcuno torna la voglia di esporla, e di esporsi. Noi pensiamo che possa essere un bel segno tirarle di nuovo fuori per l'anniversario della più grande manifestazione per la pace che si sia mai vista in Italia. Forse non servirà nemmeno questa volta a fermare le guerre , ma certo  farà sapere a tutti che ci siamo ancora, che abbiamo continuato con il nostro impegno quotidiano, e che continueremo a crederci e ad impegnarci per costruire un mondo di pace. Se poi qualcuno teme che le bandiere possano essere strumentalizzate non abbia paura: metta alla finestra quello che vuole,  ma non  si rassegni alla  guerra e alle  sue giustificazioni. Non ce ne sono.

Il SEPM

  


Scheda del Mese
Progetto Orizzonti e Confini

Orizzonti e confini. Quasi una contraddizione. Da un alto le immagini di spazi che il tuo sguardo non può contenere e l'orizzonte che sta lì, apparentemente immobile, ma mutevole se ti muovi, ogni tuo passo permette a quella linea di mostrare qualcosa di diverso, appare ciò che stava dietro. Dall'altro lato il senso del finito, del limite, spesso imposto dall'uomo, la terra per cui si è combattuto e ora delimitata, il confine che segna la diversità, di lingua di cultura, di religione...

Orizzonti e confini. La contraddizione dell'uomo che entra in conflitto con il suo fratello, che non sa gestire il conflitto, che riesce, purtroppo, solo a proporre guerra

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Testimoni di Pace
Daniele Comboni

Daniele Comboni, futuro fondatore dei Missionari Comboniani, nasce a Limone sul Garda il 15 marzo 1831 in una famiglia di contadini al servizio di un ricco signore della zona; compie gli studi presso l’istituto fondato da don Nicola Mazza a Verona. In questi anni Daniele scopre la sua vocazione al sacerdozio, viene ordinato sacerdote nel 1854, completa gli studi di filosofia e teologia e soprattutto si apre alla missione dell’Africa Centrale, attratto dalle testimonianze dei primi missionari mazziani reduci dal continente africano. (....)

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Agenda SEPM
I nostri appuntamenti per febbraio 2004

Nel mese di febbraio il SEPM organizza:

4 febbraio ore 10.00 sala riunioni vicariato
Progetto "Servizio Civile"
Incontro di verifica per i giovani in servizio civile nazionale - II bando 2003

6 e 20 febbraio  ore 20.30 parrocchia S.Ireneo a Centocelle
Progetto "Sapere non basta"
laboratorio base "Conoscere per capire" 1° e 2° incontro: "Informazione e pace: le guerre dimenticate"; "informazione e pace:squilibri economici e ingiustizia globale" 

11e 25 febbraio  ore 14.30 sala riunioni vicariato
Progetto "Sapere non basta"
laboratorio tematico "Diritti Umani" - 3° e 4° incontro
(per partecipare è necessario verificare c/o il SEPM la disponibilità di posti)

17 febbraio ore 10.00 sala riunioni vicariato
Progetto "Servizio Civile"
Inizio servizio per i giovani in servizio civile nazionale - III bando 2003

Per il calendario completo delle
attività del SEPM per il 2003/2004 clicca qui
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Centro Documentazione Don Lorenzo Milani
Ultime acquisizioni

GUERRE SENZA CONFINI
Nel corso del XX Secolo i conflitti, inizialmente localizzati in in Europa, si sono andati poi concentrando soprattutto nel Terzo Mondo. Alla loro diffusione ha contribuito un commercio delle armi senza regole né confini; alla loro pericolosità la tecnologia; mentre la popolazione civile è sempre più diventata il vero obiettivo dei belligeranti. E sono proprio queste le caratteristiche che l'autore prende in esame, seguendo l'andamento di alcuni parametri molto concreti: le spese per la difesa militare delle grandi potenze, degli USA, della NATO, del Patto di Varsavia, il traffico di armamenti, le forniture di armi ad alcuni paesi chiave tra cui l'Iraq; le vittime militari e quelle civili, dai grandi conflitti mondiali alle attuali "guerre lampo" combattute con "armi intelligenti"; il numero e i flussi dei rifugiati nelle diverse aree del pianeta interessate da azioni di guerra. Lo studio, forte di un importante corredo statistico, riconosce così il tributo di sangue pagato dall'umanità sullo scacchiere internazionale, partendo dagli albori del XX secolo per arrivare all'Iraq. Un percorso lungo il quale si compie il passaggio dall'equilibrio del terrore alla guerra del terrore condotta anche dagli eserciti regolari, e in cui il nuovo ordine internazionale, auspicato dopo i due conflitti mondiali e la fine del bipolarismo, pare oggi destinato ad assumere il volto primitivo e terribile della legge del più forte. Maurizio Simoncelli “Guerre senza confini”, ediesse, 2003. Il libro è disponibile presso il Centro Documentazione “Don Lorenzo Milani” rif. H7.

PACIFISMO PROFETICO E PACIFISMO POLITICO
Attraverso una riflessione storico-teologico, il volume cerca le argomentazioni -non solo bibliche e non solo teologiche, ma propriamente etico-pratiche- per un superamento della posizione tradizionale della Chiesa in tema di "guerra giusta". L'autore constata che la cristianità ha sperimentato in modo costante l'oscillazione tra pacifismo profetico e pacifismo politico. La storia che ricostruisce infatti parte del vangelo, si sviluppa attraverso la testimonianza dei primi martiri e dei padri della Chiesa, tocca la sistemazione teologica relativa alla teoria della "guerra giusta" e i successivi adattamenti, per giungere alle proposte di "testimoni- profeti" del secolo XX e agli aggiornamenti del magistero ecclesiale, in particolare del concilio Vaticano II. Anche gli avvenimenti seguiti al tragico attentato dell'11 settembre 2001 sono costruiti tenendo conto soprattutto del dibattito sorto tra esponenti del mondo cristiano. E il fatto che la Presentazione del volume sia proposta da p. Ibrahim Faltas, custode della basilica della Natività di Betlemme, così pesantemente coinvolto- lui, la sua basilica e il suo popolo- nella violenza, dice quanto il tema della storia si trasferisca nell'attualità. La ricchezza dei dati storici riportati è uno degli aspetti che più colpisce nel volume. Ma la ricostruzione storica non è fine a se stessa. Essa è finalizzata a proporre delle categorie (come "pacifismo") capaci di ispirare, finalmente, una "teologia cristiana della pace"adatta ai tempi, da sostituire alla vecchia "teologia della guerra".
Francesco Pasetto, “Pacifismo profetico e pacifismo politico”, EDB, 2003. Il libro è disponibile presso il Centro Documentazione “Don Lorenzo Milani” rif. R20

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Sportello Pace
Gli appuntamenti in città

2, 9, 16 febbraio - CORSO BIENNALE DI FORMAZIONE AL VOLONTARIATO INTERNAZIONALE per insegnanti, educatori, operatori in cooperazione ed educazione interculturale Quarta unità tematica (Gennaio - Aprile 2004)
Mercato mondiale.

Lunedì 2 febbraio "Forme alternative di Finanza" con Claudio Gasponi - Responsabile della Filiale di Roma di Banca Etica, Maurizio Spedaletti - "Banchiere ambulante" per la filiale di Roma di Banca Etica

Lunedì 9 febbraio "Forme alternative di mercato" con Maurizio Pittau - Autore di "Economie senza denaro. I sistemi di scambio non monetario nelle economie di mercato"

Lunedì 16 febbraio"Fondo Monetario Internazionale" con Riccardo Faini - Ex Direttore Esecutivo per l'Italia, Docente di Economia presso l'Università Tor Vergata di Roma

LUNEDI' 2,9, 16 FEBBRAIO Sala convegni VIS, c/o Istituto Internazionale S. Tarcisio, Via Appia Antica 126, all'interno del Comprensorio delle Catacombe di San Callisto, ORE 20,30. Per informazioni www.volint.it

7 febbraio - MOSTRA "GLI ALTRI SIAMO NOI" incontro formativo Incontro rivolto a tutti gli interessati a conoscere e collaborare all'iniziativa. SABATO 7 FEBBRAIO, Scuola Di Donato, VIa N.Bixio 83-85, ORE 15,00-18,30. Per informazioni e conferme della presenza telefonare al 339.8969595 Associazione Tamburi di Pace

10 febbraio - CONVEGNO "LE PRIME ESPERIENZE DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE DOPO LA LEGGE 64/2001"  Organizza: Fondazione Emanuela Zancan MARTEDI' 10 FEBBRAIO, Sala del Cenacolo, Palazzo Valdina, P.zza Campo Marzio, ORE 9.30-13.00. Per motivi organizzativi è necessario dare la conferma nominativa entro il 4 febbraio alla segreteria della Fondazione E. Zancan al numero 049.663800

17 febbraio - INCONTRO CON GABRIELLA CARAMORE, curatrice di "Uomini e profeti" Organizza: Cipax - Centro Interconfessionale per la Pace (www.romacivica.net/cipax)  MARTEDI' 17 FEBBRAIO, Salone della Comunità di San Paolo, Via Ostiense 152/b Ore 18.30  

25 febbraio - INCONTRO DI PREGHIERA PER LA PACE, organizzata dal Punto Pace di Roma di Pax Christi, Mercoledì 25 febbraio 2004 -  Basilica "S. Antonio da Padova" - Via Merulana, 124, ore 20,30. Per informazioni e dettagli www.paxchristiroma.org