gennaio 2010
Per coloro che offrono
Accoglienza a bambini
In
questi giorni ci stanno arrivando richieste di
informazioni e dichiarazioni di disponibilità ad
attivare adozioni internazionali e affidi internazionali
temporanei da Haiti.
A questo riguardo riteniamo
necessario dare alcune ulteriori informazioni.
Caritas Roma non si occupa
direttamente ed operativamente di adozioni né di affido temporaneo, né di
sostegno a distanza come altre organizzazioni.
ADOZIONE INTERNAZIONALE
L'adozione internazionale
non può essere interpretata come una risposta all'emergenza dei bambini di Haiti
che in questi giorni ci sta coinvolgendo. In primo luogo perché è necessario
attendere che nelle zone colpite dalla calamità la situazione rientri nella
normalità, affinché siano ristabilite le condizioni per accertare l’effettivo
stato di abbandono dei minori residenti nelle aree colpite, come segnalato dal
comunicato della Commissione per le Adozioni Internazionali del 15 gennaio
scorso.
Inoltre ricordiamo che esiste un
iter ordinario previsto dalla legge 184/1983, integrata poi con la legge
149/2001, finalizzato a tutelare i diritti dei bambini, che una famiglia può
scegliere di intraprendere presentando una domanda al Tribunale per i Minorenni
che, in relazione coi servizi sociali del proprio territorio, avvia poi un
percorso di conoscenza e valutazione di idoneità.
Il Governo haitiano è attualmente
l’unica autorità in grado di dichiarare lo “stato di abbandono” di un bambino
haitiano e quindi di renderlo “adottabile”.
L’adozione internazionale
dovrebbe essere ultima ratio da perseguire dopo aver tentato senza esito
percorsi alternativi che mirino a trovare localmente la soluzione alla
condizione di abbandono (strutture ecclesiali comunitarie, case famiglie, affido
temporaneo ad haitiani non colpiti dal disastro, ecc.)
Dalle informazioni in nostro
possesso, sappiamo che lo Stato Italiano non ha bambini haitiani in attesa di
adozione.
Sostegno a distanza (“adozione a distanza”)
Normalmente sono intese quale
segno di solidarietà per sostenere minori come accompagnamento nella crescita
evolutiva (scolastica, psicologica, ecc.); in questo momento, tuttavia, non
sembra lo strumento più idoneo per rispondere ai bisogni di una popolazione
colpita dal terremoto.
Affido temporaneo
L’affido, previsto e
regolamentato per minori in difficoltà presenti sul territorio italiano, non
esiste formalmente a livello internazionale. E’ una opzione per la quale
soltanto il Governo haitiano può stabilire, con autorizzazione all’espatrio,
modalità, condizioni, tempi e luoghi specialmente in dipendenza di situazioni di
salute particolarmente gravi (necessità di cure immediate, etc.)
Esistono in alcuni casi forme di
ospitalità temporanea di bambini che provengono da altri Paesi, ma ad oggi non
sono previste come risposta a questa emergenza. Per essere aggiornati sui
procedimenti istituzionali attivati attorno a questo tema è possibile consultare
il sito della commissione adozioni internazionali
www.commissioneadozioni.it