PROGETTO “ZINGARI”
Progetto pilota per
favorire la scolarizzazione dei bambini rom
In continuità con l’esperienza maturata negli ultimi
tre anni nelle scuole già coinvolte, l’iniziativa
verrà ampliata alle altre scuole che si sono rese
disponibili. Il progetto prevede l’inserimento di
volontari per sostenere i bambini rom negli impegni
scolastici in accordo con i direttori didattici e
gli insegnanti costruendo un intervento comune.
Tempi:
settembre 2008 – giugno 2009
Incontri di
aggiornamento
Sono rivolti agli operatori e ai volontari che sono
coinvolti a vario titolo nell’impegno con gli
zingari. L’obiettivo è di mantenere spazi di
informazione, di approfondimento e di confronto
sulle modalità utilizzate per affrontare i problemi
legati all’integrazione sociale.
Tempi:
Percorso di
sensibilizzazione
L’obiettivo è di sensibilizzare il territorio, in
modo particolare le comunità parrocchiali, alle
problematiche riguardanti gli zingari per favorire
un superamento dei pregiudizi esistenti, al fine di
creare una maggiore integrazione degli zingari nel
territorio stesso.
Il percorso prevede il coinvolgimento del gruppo di
lavoro e gli interventi di operatori, volontari e
mediatori culturali.
Tempi:
gennaio – aprile 2009
Gruppo di lavoro
Ha lo scopo di mantenere stabilmente un collegamento
tra le diverse realtà che operano nel settore
dell’assistenza e della promozione degli zingari.
E’ formato da operatori Caritas e da referenti della
Comunità di Capodarco, Missione Cattolica Rom e
Sinti, Arci e Associazione Namasté.
Facilita il confronto permanente, l’organizzazione e
la promozione delle iniziative.
Ogni martedì è presente un referente presso gli
uffici del Settore Volontariato.
Tempi:incontro
mensile
PROGETTO “GIOVANI”
“Gli occhi, il cuore, le
mani...quando l’impegno si fa solidarietà” –
Itinerario di Formazione e di Servizio per studenti.
Lo scorso anno sono state coinvolte le classi di 30
scuole medie superiori. L’obiettivo è di
sensibilizzare i giovani sui temi del disagio e
dell’emarginazione e di promuovere il volontariato.
L’itinerario è strutturato in 3 incontri in classe,
in esperienze di servizio e un incontro finale di
valutazione. E’ svolto in collaborazione con la
Mensa Giovanni Paolo II, con la Mensa di Via
Marsala, con il Centro Accoglienza Santa Giacinta,
con l’Area AIDS, e con l’associazione Tata Giovanni.
Tempi:
ottobre 2008 – maggio 200 (L’avvio dell’itinerario
è concordato su richiesta della scuola)
Itinerario di Educazione
al servizio
L’itinerario è rivolto particolarmente ad
adolescenti e giovani dei gruppi parrocchiali o di
associazioni e movimenti.
Il percorso, concordato con gli animatori del
gruppo, prevede la presenza di un operatore del
Settore Volontariato e le testimonianze di volontari
e operatori nei singoli incontri.
Il gruppo è aiutato a riflettere: sui problemi
sociali del proprio quartiere e della città; sulle
motivazioni all’impegno e sui valori che sono alla
base dell’esperienza di volontariato.
L’itinerario è composto da tre incontri e da una o
due giornate di servizio presso i Centri Caritas o
presso strutture presenti sul territorio.
Tempi:
ottobre 2008 – maggio 2009 (l’avvio dell’itinerario è
concordato su richiesta degli animatori dei gruppi)
Campo estivo di
Formazione e Servizio per adolescenti
E’ una proposta rivolta a giovani dai 16 ai 18 anni.
Ogni anno vengono informati i parroci e i professori
di religione delle scuole medie superiori.
L’obiettivo è di offrire agli adolescenti la
possibilità di sperimentarsi come volontari.
Il Campo permette ai partecipanti, che hanno storie,
situazioni e “radici” diverse, di riflettere sulle
proprie capacità di confronto, di apertura e di
sviluppare atteggiamenti di ricerca.
Durante la settimana i ragazzi hanno la possibilità
di fare servizio, di ascoltare testimonianze e di
riflettere su temi specifici.
Tempi:
8 – 14 giugno 2009. La durata del campo è di sette
giorni, dalle 9.00 alle 18.30.
Corso di Formazione
“Giovani ai bordi, giovani al centro”
E’ un’occasione di laboratorio pastorale che si
offre alle parrocchie interessate ad essere
presenti, sul loro territorio, negli ambienti
informali con quegli adolescenti (soprattutto fra i
14 e 18 anni) che non frequentano i gruppi
parrocchiali. Il corso è inserito all’interno del
progetto Compagni di strada ed è organizzato in
collaborazione con il Servizio Diocesano di
Pastorale Giovanile. È’ strutturato in 5 incontri
con un successivo accompagnamento nel servizio. Sono
previsti momenti di ascolto di esperienze già
operative. È rivolto ai giovani con un’età compresa
dai 20 ai 30 anni.
Tempi:
da
concordare con le Parrocchie interessate.
PROGETTO “ANZIANI”
“Anziani come risorsa”
Il progetto proposto alle comunità parrocchiali ha
lo scopo di favorire una maggiore consapevolezza del
mondo degli anziani. Attraverso degli itinerari si
cercherà di approfondire la realtà degli anziani del
proprio territorio per individuare gli interventi
che possono essere più aderenti ai loro bisogni.
La proposta è articolata in tre fasi:
-
Sensibilizzazione:
incontri sulla situazione sociale che gli
anziani vivono evidenziando i loro bisogni e le
loro necessità attuali e il loro possibile ruolo
di risorsa.
-
Formazione:
percorsi composti da più incontri che possono
offrire maggiori informazioni, presentare
esperienze svolte con gli anziani, proporre
strumenti e interventi che possono rispondere
alle problematiche degli anziani.
-
Progetto pilota:
costruire, partendo dalla propria realtà
parrocchiale e territoriale, una proposta
affinché l’animazione sia un elemento
fondamentale per un’azione rivolta agli anziani
in difficoltà, ma che sia anche un elemento per
favorire l’aggregazione e la socializzazione
attraverso laboratori che mettano in risalto
l’autonomia dell’anziano e l’occasione per
esprimere i loro desideri, la loro voglia di
sapere e la loro partecipazione rispetto a delle
iniziative da attivare.
Tempi:
da concordare con le realtà parrocchiali che ne fanno richiesta.
È’ sempre possibile attivare l’esperienza di
“Quattro chiacchiere e un caffè”, che prevede uno
spazio accogliente e informale dove i familiari dei
malati di Alzheimer e i caregiver possano
incontrarsi con volontari preparati che offrano un
sostegno relazionale e uno spazio per i malati
stessi. Le parrocchie interessate possono contattare
il Settore Volontariato.
Tempi:ottobre
2008 – maggio 2009
Gruppo di lavoro
Ha come obiettivo quello di avviare una riflessione
su modalità nuove di formazione, animazione
territoriale e di collaborazione con realtà
istituzionali. Si incontra periodicamente nell’anno
ed ha come modalità di lavoro, oltre agli incontri
comuni, incontri in sottogruppi su piccoli progetti
da sviluppare. Vede la presenza di volontari che
hanno come caratteristica l’animazione territoriale,
ai quali viene chiesta una esperienza “sul campo”
oltre al contributo nella riflessione complessiva
sulle attività che il Settore propone nell’ambito
degli anziani.
Tempi:
incontro mensile
Collaborazioni
Continua la nostra presenza all’interno del CRA
(Centro Risorse Anziani), promosso dall’Assessorato
alle Politiche Sociali, che favorisce lo scambio e
il confronto con le altre associazioni che si
occupano del mondo degli anziani
Permane la collaborazione con il V Dipartimento del
Comune di Roma in merito alla promozione della
figura
dell'Amministratore di Sostegno
(legge n.6/2004). È, questa, una nuova
figura a protezione delle persone che vivono un
disagio temporaneo o duraturo, con l'obiettivo di
tutelare, con la minore limitazione possibile della
capacità di agire, coloro i quali si trovano in una
condizione di privazione parziale o totale
dell'autonomia necessaria per il compimento delle
funzioni della vita quotidiana