Terremoto in Giappone: attiva la rete Caritas

14.03.2011 – La Caritas di Roma promuove una colletta di solidarietà
La Caritas diocesana di Roma promuove una colletta di solidarietà rispondendo così alla mobilitazione della Chiesa giapponese attraverso le parrocchie, le scuole, le associazioni e le altre istituzioni cattoliche.   Dopo i primi giorni di ricognizione, Caritas Giappone ha attivato una pronta risposta alle prime emergenze “operando in stretta collaborazione con le altre Ong presenti sul posto”. È quanto ha riferito, in un’intervista a Radio Vaticana, il direttore esecutivo della Caritas nipponica, Padre Daisuke Narui. Il religioso ha inoltre affermato che tale tragedia, che di ora in ora assume contorni sempre più drammatici, potrà trasformarsi per il popolo giapponese e per la Chiesa tutta in “un’opportunità” ed in “una sfida a testimoniare l’amore”.   Riprendendo le parole del Santo Padre all’Angelus di ieri, ”prego per le vittime e per i loro familiari, e per tutti coloro che soffrono a causa di questi tremendi eventi, ed incoraggio quanti, con encomiabile prontezza, si stanno impegnando per portare aiuto”, la Caritas di Roma promuove la colletta per coloro che, attraverso un contributo concreto, vogliano esprimere un segno di speranza e di vicinanza. Gli interventi di aiuto avverranno attraverso la rete di Caritas Internationalis che affiancherà la Chiesa locale in questa delicata fase per le operazioni di soccorso e ricostruzione.
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11.03.2011 – La preghiera e la solidarietà della Diocesi di Roma e della Chiesa Italiana
La Caritas diocesana di Roma esprime viva partecipazione al dolore della popolazione del Giappone colpita dal violentissimo terremoto e da un conseguente tsunami.
Il Presidente di Caritas Giappone, S.E. Mons. Isao Kikuchi, vescovo di Niigata, ha assicurato l’impegno di Caritas Giappone, il cui direttore, padre Daisuke Narui si sta attivando per far fronte ai bisogni più urgenti. La Caritas in Giappone è un piccolo organismo che comunque ogni anno riesce a sostenere un centinaio di progetti nel Paese e all’estero per circa 3 milioni di dollari. Si è attivata in passato per grandi emergenze in Asia, come lo tsunami del 2004, il terremoto in Pakistan del 2005 e quello a Yogyakarta nel 2006. In tutto il territorio nazionale con 127 milioni di giapponesi i cattolici sono circa 450mila, pari allo 0,35%, sparsi in 16 diocesi.
La rete di solidarietà della Chiesa italiana, coordinata da Caritas Italiana, esprime solidarietà e vicinanza nella preghiera a Caritas Giappone e alla popolazione colpita ed è pronta, in collegamento con la rete internazionale, a sostenerne gli sforzi una volta messo a punto un piano di primo intervento. Fin dalle prime ore è attivo il contatto con le altre Caritas del Pacifico per monitorare l’evolversi della situazione.