50 anni di obiezione per la pace a Roma

Martedì 16 maggio, dalle ore 16 alle 19, incontro organizzato presso il Mattatoio dalla rete Le Vie della Nonviolenza

50 anni fa veniva riconosciuta in Italia l’obiezione di coscienza al servizio militare quale atto fondativo dell’Istituto repubblicano del Servizio Civile. Per rilanciare l’impegno per la pace e la solidarietà, martedì 16 maggio 2023 dalle 16 alle 19 presso il Mattatoio (ex macro Testaccio), padiglione 9b, all’interno della Mostra Roma Periurbana si terrà l’incontro “50 anni di obiezione per la pace a Roma e nel Lazio”.

La storia del riconoscimento giuridico dell’obiezione di coscienza al servizio militare in Italia vede spesso Roma come protagonista anche prima del 15 dicembre 1972, data in cui viene istituito il servizio civile alternativo a quello di leva.

Da allora tante evoluzioni per il servizio civile: nel 1998 la smilitarizzazione, nel 2001 diventa su base volontaria, aperto anche alle donne e al servizio all’estero e nel 2017 aggiunge l’ambizioso aggettivo di “universale”. Tante trasformazioni per adattarsi all’evolversi dei tempi, ma sempre con un impegno persistente e deciso ad operare per una “difesa della Patria” non armata e nonviolenta.

Dopo i Saluti e l’introduzione di Rossano Salvatore (Cesc Project), saranno presenti in qualità di relatori: Matteo Amati (Portavoce Roma Agricola e obiettore storico), Andrea Guerrizio (Caritas Roma), Francesca Baccelliere (Esperta di Servizio Civile Nazionale), Lucia Santangelo (Esperta di Servizio Civile all’Estero). Sono previste le testimonianze degli operatori volontari e dei rappresentanti degli enti del SCU. A moderare l’incontro sarà Claudio Tosi (CSV Lazio),

Oltre a Caritas Roma, tra gli enti promotori delle Vie della Nonviolenza, rete organizzatrice dell’incontro: Acque Correnti, Anci Lazio, Archivio DisarmoCESC Project, CSV Lazio, Gondwana, Movimento Nonviolento e UILDM Lazio ONLUS.

Per informazioni rivolgersi a: viedellanonviolenza@gmail.com