«25 anni e non li dimostra! Sembra ieri quando abbiamo iniziato questa avventura, ma lo spirito di allora è ancora vivo, con una redazione sempre numerosa e appassionata». Così racconta Maurizio Lisanti, 75 anni, volontario storico della Caritas diocesana e anima del giornalino “Gocce di Marsala” fin dagli esordi. Maurizio ha avuto anche il privilegio di conoscere don Luigi Di Liegro, fondatore della Caritas di Roma, testimone tenace e coerente di quei valori umani che sono tutt’oggi le fondamenta di vita per la comunità.
25 candeline, una tappa importante per questo giornale – che ha sede appunto in via Marsala – e che dal primo numero, anche durante la pandemia, ogni mese dà voce a tante persone che passano di qui: non solo persone in cerca di un pasto o di un letto, ma anche di uno spazio dove raccontare chi sono e chi desiderano diventare.
La redazione, composta da ospiti dell’ostello, persone che hanno ritrovato una sistemazione e volontari, si pone uno scopo che va oltre la scrittura. «Stimoliamo la creatività attraverso racconti, testimonianze e opere grafiche, ma il vero obiettivo è creare ascolto. È un modo per stabilire rapporti di fiducia e offrire un supporto anche morale», spiega Maurizio.
«Il bello di questa realtà – sottolinea – è che i partecipanti (tranne alcuni storici) cambiano spesso in base all’accoglienza che viene data in ostello. Questo fa sì che, come le onde del mare, vanno e vengono lasciando le proprie tracce sulla spiaggia di Gocce di Marsala: “figure senza tempo, ombre senza volto che, goccia a goccia, con i mattoni della solidarietà ricostruiscono le fondamenta ed i muri portanti della loro vita”».
In questi 25 anni, Gocce di Marsala ha raccontato migliaia di storie, coinvolgendo ospiti, operatori e volontari. Un viaggio fatto insieme, che non ci lascia stanchi ma, al contrario, ci dà l’energia per continuare a dare voce a chi non ne ha, con la speranza di costruire, un passo alla volta, un futuro migliore.
Buon compleanno, Gocce di Marsala!
