Con la Pasqua celebriamo il cuore pulsante della nostra fede: il passaggio di Cristo dalla morte alla vita. Senza la luce della resurrezione, la sua passione sarebbe rimasta incompiuta.
Ma il Padre, risuscitando il Figlio, ha compiuto l’opera più grande: la salvezza per tutti, senza distinzioni di età, genere, lingua, colore, cultura, etnia.
La Pasqua è l’abbraccio eterno di Dio all’umanità. È il sigillo della Nuova Alleanza, la promessa che l’amore è più forte della morte. Un mistero ultramillenario che sfugge a ogni logica umana, ma che può essere intuito nei segni, nelle tracce di luce che incontriamo quando amiamo davvero.
Il nostro augurio è che ciascuno di noi possa lasciarsi illuminare da quella luce. Che possiamo riconoscerla nei gesti semplici, nelle scelte coraggiose, nelle mani tese verso chi è più lontano. Perché Dio è amore, e ogni volta che la carità si fa concreta, il Risorto torna a vivere nel cuore del mondo.
Grazie a ciascuno di voi, che con dedizione e silenziosa generosità portate la carezza di Dio là dove più ce n’è bisogno. Nei luoghi nascosti, nelle periferie dell’anima, nei margini della città.
Buona Pasqua a tutti! Buona Resurrezione nel Signore!
Giustino Trincia
direttore Caritas diocesana di Roma
