Il nuovo numero di «Caro Tata ti scrivo», dedicato all’estate e alla multiculturalità

È disponibile il nuovo numero di Caro Tata ti scrivo, il mensile realizzato dai ragazzi del Centro di Prima Accoglienza “Tata Giovanni”, che accoglie minori stranieri non accompagnati. Un giornalino che racconta la città e il mondo attraverso lo sguardo e le parole di chi, troppo presto, ha dovuto affrontare esperienze dure ma cariche di speranza.

Ad aprire questo numero, un sondaggio sull’estate ideale che ha coinvolto giovani di diverse età ed etnie, valorizzando i loro punti di vista e offrendo spunti utili per future iniziative e proposte del centro.

Nel giornalino si alternano storie personali, ricordi, sogni e ricette tradizionali che raccontano un mondo multiculturale, fragile ma pieno di desiderio di futuro. Tra queste, spicca il racconto di Abdul e Nali (nomi di fantasia), che condividono la loro estate in Egitto e la scoperta della “Grande Quaresima” della Chiesa copta.

Tra le storie di rinascita, toccante è la testimonianza di una giovane somala alla sua prima estate in Italia, accolta nella comunità socio-educativa “Domus Nostra”, che ospita ragazze dai 14 ai 18 anni: “Se penso al mio futuro – scrive -, ilaahay mahad un dhan u sugnatay (dal somalo: «è tutto nelle mani di Dio»). La determinazione e il supporto che ho ricevuto mi aiutano a immaginare un domani più sereno e a sognare di poter riabbracciare la mia famiglia qui vicino a me, soprattutto mia figlia, avuta quando ero ancora molto giovane”.

Un numero da leggere tutto d’un fiato, per ascoltare senza filtri le voci di chi, tra mille difficoltà, continua a cercare un posto nel mondo.

Per scaricare il giornalino clicca qui

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