Nella mattinata del 19 novembre gli ospiti della Casa Famiglia “Don Luigi” del Polo sanitario “Villa Glori” hanno vissuto il loro Giubileo della Speranza, un momento comunitario intenso, accompagnato da una riflessione sul significato dell’Anno Santo e sulla sua attualità nella vita quotidiana.
Come ha spiegato don Paolo Salvini, vicedirettore della Caritas di Roma, il cammino è stato pensato come un percorso di ascolto e guarigione reciproca: «Abbiamo riflettuto insieme sul valore del Giubileo come tempo di liberazione, di restituzione e di rinascita e sull’importanza di creare relazioni di libertà, per non tenere prigionieri se stessi e gli altri nei propri giudizi».
Durante la giornata, gli ospiti sono stati invitati a riconoscere e valorizzare i piccoli segni di bene presenti nella loro storia, imparando a guardare la realtà con occhi nuovi: «Aprire gli occhi alla realtà – ha ricordato Don Paolo – significa diventare promotori di buone notizie, portatori di speranza gli uni per gli altri».