Giornata di lotta all’Aids: Roma aderisce alla rete “Fast Track City”

Roma muove un passo decisivo nella lotta all’Hiv entrando ufficialmente nella rete internazionale delle Fast track city. Lunedì 1° dicembre, Giornata mondiale di lotta all’Aids, nella Sala delle Bandiere del Campidoglio si è svolta la cerimonia di firma del Protocollo (Dichiarazione di Parigi) che sancisce l’adesione di Roma al network internazionale delle Fast Track Cities.

La rete coinvolge anche la Caritas diocesana di Roma, presente alla firma del protocollo, con le storica presenza delle Case alloggio per malati di Aids a Villa Glori, il servizio di assistenza domiciliare specialistica in collaborazione con l’Ospedale Spallanzani e l’attività di sensibilizzazione e animazione negli istituti superiori della Capitale.

Fast-Track Cities è un’iniziativa globale che coinvolge città e municipalità per porre fine all’epidemia di HIV. Attraverso la Dichiarazione di Parigi, le città si impegnano a raggiungere obiettivi specifici come l’obiettivo 90-90-90 (90% delle persone con HIV diagnosticate, 90% in terapia e 90% con carica virale soppressa) e a combattere lo stigma e la discriminazione. 

Tra gli obiettivi principali del network: porre fine all’epidemia di HIV, ridurre lo stigma e la discriminazione nei confronti delle persone sieropositive, migliorare il benessere delle persone con HIV, collaborare a livello globale per condividere le migliori pratiche e accelerare gli interventi, coinvolgere la cittadinanza e gli stakeholder locali (comuni, ASL, associazioni, ecc.) in un approccio integrato alla prevenzione e alla cura.

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