Accogliendo l’invito del Santo Padre Leone XIV a costruire una pace “disarmata e disarmante”, la diocesi di Roma propone un cammino mensile di preghiera per la pace, rivolto a comunità parrocchiali, movimenti, famiglie e singoli fedeli.
L’iniziativa, promossa dal Centro missionario diocesano e dall’Ufficio per la Pastorale Sociale e del Lavoro, in collaborazione con il Movimento per la Pace Pax Christi, si svolgerà presso la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, a partire dal 26 gennaio 2026 fino ad aprile, con incontri programmati ogni ultimo lunedì del mese alle ore 19.30.
Nel suo messaggio, il cardinale Baldassare Reina, vicario generale di Sua Santità per la diocesi di Roma, richiama l’orientamento indicato dal Pontefice e incoraggia le comunità cristiane a trasformare la pace in una scelta concreta e quotidiana: «In un tempo segnato da conflitti e violenze, affidiamo con fiducia al Signore il dolore degli innocenti, le lacrime dei sofferenti, la speranza di tutti coloro che attendono giustizia, per implorare riconciliazione e il dono della pace. Lavorando con dedizione e con tenerezza si possono far germogliare molti semi di giustizia, contribuendo così alla pace e alla speranza».
Il cammino si colloca anche in vista del 2026, anno in cui ricorrerà l’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi: una ricorrenza che invita a riscoprire la vocazione della Chiesa a essere segno e strumento di riconciliazione, facendo propria l’invocazione attribuita al poverello: “Signore, fa’ di me uno strumento della tua pace”.
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