È iniziata una nuova serie di incontri di stimolazione cognitiva per persone over 65 nell’ambito del progetto “Anziani in Movimento”, nato dalla co-progettazione tra enti del Terzo Settore e il Municipio II di Roma Capitale, con il coinvolgimento attivo di Caritas Roma attraverso l’ente gestore Cooperativa Roma solidarietà. Un’alleanza che unisce competenze e attenzione al territorio per offrire occasioni concrete di benessere e partecipazione.
Dopo l’esperienza positiva presso la parrocchia del Sacro Cuore di Maria Immacolata, in piazza Euclide, il progetto è approdato ora alla parrocchia di San Saturnino. Qui, grazie alla cura dei volontari della Caritas parrocchiale e alla disponibilità del parroco don Ricardo Reyes, il laboratorio ha registrato fin da subito una partecipazione numerosa, attiva, coinvolta. Un segnale chiaro del desiderio di esserci, di mettersi in gioco, di non restare soli.
Il laboratorio “AllenaMente”, condotto dagli operatori dell’Area Sanitaria della Cooperativa Roma Solidarietà, nasce con l’obiettivo di aiutare i partecipanti a comprendere come funziona la memoria nelle sue diverse componenti (memoria a breve e lungo termine, memoria episodica, semantica, di lavoro) e quali strategie possano facilitare il recupero delle informazioni nella vita quotidiana. Allo stesso tempo, il percorso consente di riflettere sulle variabili che possono ostacolare le prestazioni cognitive, come stress, ansia, stanchezza, isolamento o scarsa fiducia nelle proprie capacità.
La stimolazione cognitiva, proposta con regolarità e in modo adeguato all’età, diventa così uno strumento prezioso per mantenere vive le funzioni mentali, rallentare il naturale declino legato all’invecchiamento e sostenere l’autonomia personale. Attraverso esercizi, giochi, attività di gruppo e momenti di confronto, si allenano attenzione, linguaggio, memoria e ragionamento. Ma si rafforza anche l’autostima, la percezione di poter ancora imparare, contribuire, crescere.
Un elemento centrale del laboratorio è la dimensione di gruppo, che ne amplifica il valore ben oltre il singolo esercizio cognitivo. Il gruppo diventa uno spazio di socializzazione, scambio e condivisione, contrastando il rischio di isolamento e solitudine che spesso accompagna l’età anziana. Il clima informale e accogliente favorisce la nascita di nuove relazioni, il senso di appartenenza e la motivazione a partecipare con continuità.
L’appuntamento sarà settimanale, ogni lunedì alle ore 10:30. Gli iscritti, circa 30 persone, sono già in contatto tra loro anche attraverso un gruppo WhatsApp, segno di un coinvolgimento che va oltre il singolo incontro e rafforza la valenza aggregativa dell’iniziativa.
Durante il primo incontro ci si è dedicati alla conoscenza reciproca e all’avvio delle prime attività: i partecipanti hanno mostrato energie, curiosità e una forza sorprendente, confermando quanto sia importante offrire occasioni strutturate in cui le persone anziane possano sentirsi protagoniste, attive e valorizzate.
Informazioni e dettagli sulle attività previste dal progetto possono essere reperite sul sito web www.anzianiinmovimento.it.