La Caritas alla Giornata delle Arti ricordando la ferita di Gaza

La forza del gesto, della parola e della musica, per non lasciar cadere nell’oblio la sofferenza. Questo il tema della terza edizione della Giornata delle Arti, promossa dal Vicariato di Roma, che sabato 14 febbraio ha rivolto il proprio pensiero a Gaza, ferita aperta e domanda posta con risolutezza alle coscienze.

I saloni del Palazzo Apostolico Lateranense hanno ospitato diverse espressioni artistiche – concerti, spettacoli di danza e recital – delle accademie romane. Protagonista anche l’istallazione “Fuoco” della Caritas diocesana di Roma, realizzata dal laboratorio “Immaginare e costruire lo spazio” con Edoardo Tresoldi, a cura di Chiara Pietropaoli, nell’ambito di “ArtBeat: il cuore della Periferia”.

Nelle diverse sale del Museo diocesano, al primo piano del Vicariato, si sono esibiti gli allievi dell’Accademia nazionale d’arte drammatica “Silvio d’Amico”, dell’Accademia nazionale di danza, di quella di Belle Arti di Roma e del Conservatorio “Santa Cecilia”.

L’itinerario, ripetuto in quattro orari diversi, ha previsto inoltre, nella Sala di Daniele, l’installazione “Fuoco”, un’iniziativa rivolta ai giovani per contrastare l’emarginazione sociale e culturale attraverso la pratica artistica promossa nel Centro giovanile 5D nel Polo della carità “Don Pino Puglisi” al Tiburtino III.

Foto: Vatican News

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