Il rosario a Villa Glori apre il mese mariano

Con l’inizio di maggio, mese tradizionalmente dedicato a Maria, anche la comunità di Villa Glori si è raccolta in preghiera, vivendo un momento semplice e profondo di condivisione.

Dopo la messa vespertina, ospiti, volontari e familiari della casa famiglia della Caritas diocesana si sono ritrovati per recitare insieme il Santo Rosario, affidando alla Vergine le intenzioni della comunità e della Chiesa.

A raccontare questo momento è don Donato Palminteri: «In comunione con il nostro vescovo, papa Leone, la nostra piccola realtà di Villa Glori, ieri dopo la messa vespertina, ha recitato il S.Rosario, affidandosi alla Vergine Santa, affinché ogni comunità cristiana, sia una casa aperta e accogliente verso tutti e ciascuno. Commovente è stato l’omaggio floreale donato alla Madonna da una familiare di una nostra residente tornata alla Casa del Padre un anno fa’».

Un momento raccolto, segnato anche da gesti carichi di significato, come l’omaggio floreale alla Madonna, che ha unito il ricordo di una persona cara alla preghiera condivisa.

Nel suo messaggio per l’inizio del mese mariano, Papa Leone XIV ha invitato a riscoprire la bellezza del Rosario come preghiera comunitaria. Ha richiamato anche l’esperienza dei discepoli nel Cenacolo, tra l’Ascensione e la Pentecoste, quando erano riuniti in preghiera insieme a Maria, che custodiva nel suo cuore il fuoco che animava tutti. Un invito ad affidare con fiducia le intenzioni più profonde, in particolare la comunione nella Chiesa e la pace nel mondo.

Anche a Villa Glori, nel silenzio e nella semplicità, questa preghiera diventa segno concreto di una comunità che si apre, accoglie e continua a sperare.

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