Video. L’accoglienza estiva dei minori ucraini nelle parrocchie romane

Prosegue l’impegno delle parrocchie romane, coordinate dalla Caritas diocesana, per offrire ai minori provenienti dall’Ucraina un tempo di accoglienza, serenità e relazioni nelle comunità.

Attraverso le interviste ai protagonisti, il video racconta l’esperienza della parrocchia San Giuseppe da Copertino, nel quartiere Cecchignola, che ha accolto un gruppo di ragazzi e ragazze arrivati da Kharkiv per vivere alcuni giorni di spensieratezza, lontani dagli orrori della guerra.

 

 
 
 
 
 
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A fare da ponte è stato il giornalista di TV2000 Vito D’Ettorre che, fin dall’inizio del conflitto, si reca regolarmente in Ucraina per documentare la situazione. Insieme alla Caritas di Kharkiv, ha accompagnato questo percorso di accoglienza, reso possibile anche dalla presenza di suor Oleksia Maria Pohranychna, della Congregazione di San Giuseppe.

Con i ragazzi anche padre Andriy Nasinnyk, direttore della Caritas di Kharkiv, per il quale essere a Roma rappresenta «una speranza per i loro sogni sul futuro».

Nel video, le voci dei protagonisti raccontano la forza di una comunità che si è attivata con creatività, vicinanza e fraternità. «Un esempio di vita evangelica fondata sull’accoglienza», afferma il direttore della Caritas di Roma, Giustino Trincia, ricordando che la Chiesa di Roma ha accolto 2.000 profughi ucraini e sperimentato il calore umano di una solidarietà destinata a restare nella vita di chi ha aiutato e di chi è stato accolto.

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