L’odontoiatria sociale per tutelare i più fragili, un corso alla Caritas di Roma

Il 7 luglio la Casa famiglia di Villa Glori della Caritas di Roma ha ospitato un incontro formativo dedicato a OSS, infermieri e caregiver sul tema “Igiene orale nei pazienti istituzionalizzati portatori di protesi removibili”. L’iniziativa, promossa dal Centro Odontoiatrico della Caritas di Roma e organizzata dalla Commissione di Odontoiatria Sociale dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Roma, è parte di un progetto originariamente concepito per le RSA e adattato alle specifiche esigenze di ospiti di altre strutture di assistenza.

L’evento è stato rivolto in particolare agli operatori che assistono gli ospiti della struttura Caritas di Villa Glori, con attenzione ai pazienti affetti da Alzheimer e alle persone HIV-positive. Alla giornata hanno partecipato igienisti professionisti della Caritas di Roma, della Università Cattolica del Sacro Cuore/Gemelli e dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che hanno condiviso competenze pratiche e linee guida operative per la gestione dell’igiene orale in queste popolazioni fragili.

Il focus formativo si è concentrato sull’importanza dell’igiene orale nei portatori di protesi removibili: la scarsa igiene orale costituisce un fattore di rischio significativo per la polmonite ab ingestis negli anziani e nei pazienti fragili istituzionalizzati, oltre a favorire carie, stomatiti, infiammazioni e peggioramento del benessere orale e generale. Nei pazienti non autosufficienti la placca batterica tende a essere più abbondante e complessa rispetto a chi mantiene autonomie quotidiane, rendendo essenziali protocolli di igiene specifici e formazione continua del personale.

L’incontro ha incluso dimostrazioni pratiche sulle tecniche di pulizia delle protesi removibili e dell’igiene orale del paziente non collaborante; indicazioni per la valutazione del rischio orale e prevenzione delle complicanze respiratorie; raccomandazioni per l’adattamento delle procedure a pazienti con Alzheimer e a persone HIV-positive, tenendo conto di fragilità cognitive, limitazioni nella collaborazione e considerazioni di immunocompromissione; suggerimenti per integrare le pratiche di igiene orale nei piani di assistenza individuali della struttura.

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