Un percorso di teatro e scrittura per aiutare gli adolescenti a uscire dall’isolamento, incontrare nuove persone e riscoprire la città come luogo di relazioni e di crescita. È «La città si muove», il progetto promosso dal Vicariato di Roma – Caritas diocesana, Ufficio per la Pastorale della Catechesi e Pastorale giovanile – in collaborazione con la Fondazione Ut Vitam Habeant. Curato da Laura Novelli e Mirella Taranto, il percorso è rivolto a ragazze e ragazzi tra i 12 e i 15 anni che vivono situazioni di vulnerabilità e punta a contrastare la povertà culturale offrendo loro la possibilità di accedere gratuitamente alle stagioni teatrali della Capitale e di partecipare a laboratori di scrittura.
Sono trenta i posti disponibili per studenti della seconda e terza media e del biennio delle scuole superiori. L’iniziativa prenderà il via il 12 ottobre e proseguirà fino al 21 giugno 2027, intrecciando formazione, esperienza diretta dello spettacolo dal vivo e rielaborazione personale. Il calendario prevede tredici incontri di teatro e scrittura, il lunedì pomeriggio dalle 16 alle 18, ai quali si aggiungeranno tre appuntamenti domenicali dedicati alla visione di spettacoli teatrali, il 22 novembre, il 17 dicembre e il 21 febbraio.
L’obiettivo non è soltanto avvicinare i più giovani al teatro, ma utilizzare l’esperienza culturale come occasione per favorire relazioni, partecipazione e capacità espressive. Nel corso degli incontri i ragazzi saranno accompagnati a confrontarsi con il linguaggio teatrale e con la scrittura, fino alla realizzazione di un «Output Creativo»: un elaborato conclusivo attraverso il quale potranno raccontare e rielaborare l’esperienza vissuta.
L’intero percorso è gratuito, ma la partecipazione richiede continuità e responsabilità, sia negli incontri sia negli appuntamenti a teatro. Per aderire sono necessarie l’autorizzazione alla partecipazione e agli spostamenti e la liberatoria per il trattamento delle immagini, firmate da entrambi i genitori.
Un ruolo importante è affidato alle parrocchie e alle opere sociali della diocesi, chiamate a intercettare e accompagnare i ragazzi interessati, raccogliendo le adesioni e assicurando, con le famiglie, gli spostamenti verso le sedi degli incontri e dei teatri, anche attraverso i mezzi pubblici. Per gli spettacoli, le curatrici attenderanno i partecipanti direttamente all’ingresso del teatro.
«La città si muove» nasce così con l’idea di mettere in movimento non soltanto i ragazzi, ma anche le comunità che li accompagnano: una rete territoriale chiamata a riconoscere nella cultura uno strumento di inclusione e nel teatro uno spazio capace di generare incontro, ascolto e nuove possibilità.
Per informazioni e per segnalare le adesioni: direzione@caritasroma.it.
