È stato presentato ufficialmente l’Opificio San Policarpo, un laboratorio di sartoria e inclusione nato grazie al protocollo d’intesa tra la Parrocchia di San Policarpo, nella XX Prefettura – Settore Est della Diocesi di Roma, e Officina delle Opportunità, il servizio della Caritas diocesana di Roma dedicato all’accompagnamento e all’inserimento lavorativo delle persone più fragili.
La firma del protocollo da parte di don Claudio Falcioni, parroco di San Policarpo, nel quartiere Appio Claudio di Roma, e di Giustino Trincia, direttore della Caritas diocesana, segna l’avvio ufficiale di un progetto che punta a trasformare la vulnerabilità in risorsa, grazie al lavoro condiviso di volontari, operatori e comunità parrocchiale.
All’incontro erano presenti, tra gli altri, Monica Piras, coordinatrice del progetto Officina delle Opportunità, e Cristina Cinardi, volontaria e referente del laboratorio.
L’Opificio San Policarpo è un luogo di creatività e riscatto, dove donne esposte a discriminazione, precarietà o solitudine possono apprendere competenze sartoriali, partecipare a laboratori dedicati alla cura di sé e prepararsi ai colloqui con un adeguato supporto professionale. Una sarta, in precedenza disoccupata, è stata assunta dalla parrocchia e oggi è tutor dei tirocini, per accompagnare le partecipanti nei percorsi di inclusione.
Gli operatori di Officina e i tutor parrocchiali lavorano per creare percorsi di cura di sé e la possibilità di reperire un abito professionale selezionato affinché rispecchi la personalità e lo stile di ciascuna donna, permettendo di affrontare il colloquio di lavoro con fiducia e consapevolezza. L’abito diventa così il primo passo di un percorso più ampio, orientato a ritrovare autostima, valorizzare le proprie risorse, e accedere con dignità al mondo del lavoro attraverso la valorizzazione dell’immagine e la cura di sé.
Sono tre le linee operative integrate, fondate sul “fare insieme” come strumento di apprendimento e inclusione:
1. Soap Opera – Laboratorio per la produzione di saponi e cosmetici naturali.
2. Pareo Passe-Partout – Laboratorio sartoriale.
3. Beautiful & Mani di Fata – Empowerment e cura di sé.
Il progetto rappresenta un esperimento di economia sociale, capace di unire valore formativo, autosufficienza economica e una forte partecipazione comunitaria. Grazie al lavoro delle volontarie e al coinvolgimento della XX Prefettura, l’Opificio potrà diventare un acceleratore di iniziative che generano opportunità reali e integrazione.
In questa fase di avvio, il laboratorio apre anche uno sguardo alle realtà del territorio: parrocchie, enti e aziende che desiderano sostenere percorsi inclusivi possono scegliere di commissionare all’Opificio la realizzazione di abiti da lavoro, divise o forniture sartoriali, contribuendo così a dare continuità al progetto e offrendo a molte donne nuove possibilità di autonomia.
«Siamo molto orgogliosi di questa iniziativa – ha dichiarato Monica Piras, coordinatrice di Officina delle Opportunità – e fieri di essere dentro un percorso portato avanti con tanta tenacia dalle volontarie e dalla comunità. Invitiamo le parrocchie e le aziende sensibili a seguire e sostenere questo progetto per favorire l’inclusione lavorativa delle persone fragili che accompagniamo».
L’Opificio San Policarpo vuole essere esattamente questo: un luogo dove la comunità si fa officina di futuro, e dove il lavoro diventa strumento di dignità e possibilità.
Per informazioni e collaborazioni: E-mail opificio@sanpolicarpo.it – WhatsApp 371.7943004

