Inclusione dei rom, formazione per volontari

La seconda edizione del corso promosso in collaborazione con la Facoltà di “Servizio sociale”

locandina corso ROM

Dal 10 gennaio, è possibile iscriversi alla seconda edizione del corso di formazione promosso dalla Caritas di Roma in collaborazione con la Facoltà di “Servizio sociale” dell’Università La Sapienza, rivolto ad assistenti sociali inseriti nei servizi territoriali, operatori dei Centri di Orientamento al Lavoro,  studenti in Servizio sociale, operatori e volontari dei Centri di Ascolto Parrocchiali.

“L’inclusione dei rom: lavorare insieme, lavorare in rete” si colloca all’interno di un vasto percorso progettuale dell’Area Rom e Sinti della Caritas di Roma, che da anni si impegna nel favorire l’integrazione sociale, lavorativa e sanitaria della popolazione rom e sinti del territorio: si intendono sperimentare e/o rafforzare le attività volte a migliorare le pratiche di accoglimento da parte dei servizi rispetto alla comunità rom e sinti, facendo inoltre emergere la necessità di autonomia nell’accesso ai servizi e cercando di sviluppare al meglio le capacità di queste comunità nel raggiungere gli obiettivi prefissati.

Alla base del processo formativo c’è sempre l’idea di promuovere e diffondere una corretta comprensione della cultura rom, quindi si partirà da conoscenze generali sulla realtà dei rom in termini storico-sociali, per inquadrarne lo scenario e le criticità, per poi entrare nel merito delle metodologie di lavoro e avviare una riflessione comune su possibili strategie di intervento condivise. Le giornate di formazione saranno inoltre un’occasione per promuovere la costruzione di reti a livello locale che si coordinino nel sviluppare percorsi a sostegno dei progetti individuali e/o familiari dei rom.

Molta enfasi si porrà nello scambio di esperienze e buone pratiche: il progetto RomAtelier, che si propone di identificare e realizzare percorsi di autonomia e di inclusione socio-lavorativa per donne rom in situazione di fragilità ed emarginazione sociale, verrà narrato e approfondito nei sui vari aspetti quale buona pratica che si sta proponendo a livello cittadino; il confronto fra rappresentanti delle istituzioni, che a vario titolo sono impegnate nell’inclusione dei rom, permetterà di dare maggior spessore alla costruzione della rete; non ultimo il lavoro di gruppo permetterà di verificare a livello territoriale le risorse presenti e attivabili per accompagnare nel modo più appropriato i rom presi in carico.

Il corso si avvierà il 17 febbraio 2018 presso la facoltà di Medicina e Psicologia in Via dei Marsi 78 per un totale di 3 incontri in aula di 5 ore ciascuno. È previsto un numero limitato di partecipanti per garantire l’efficacia del metodo didattico interattivo, che si avvale dell’operatività e dell’esperienza professionale dei discenti per favorire la creazione ed il rafforzamento di reti territoriali.

I criteri di selezione saranno basati sulla afferenza, anche parziale o potenziale, di persone rom nell’utenza del servizio e sulla dislocazione territoriale dello stesso. Le iscrizioni si chiuderanno il 5 febbraio (modulo di iscrizione).