La BCC Roma sostiene il Fondo Famiglia

L’iniziativa promossa nell’ambito della campagna promozionale “La banca della gente”

Il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Roma Francesco Liberati ha incontrato il vescovo Gianpiero Palmieri, presidente della Fondazione Caritas di Roma, e Don Benoni Ambarus, direttore della Caritas di Roma, a conclusione del programma di sostegno della Banca al progetto ‘Fondo Famiglia’.

‘Fondo Famiglia’ è un’iniziativa pastorale di rilevante valenza sociale, promossa dalla Caritas Diocesana di Roma per potenziare l’attività di aiuto alle famiglie in difficoltà, assistite dai Centri di Ascolto Caritas.

Il contributo è collegato alla promozione del libro “La banca della gente”, pubblicato recentemente da Marsilio Editore in occasione dei sessantacinque anni della Banca di Credito Cooperativo di Roma. Si tratta di un libro che ripercorre la storia della BCC Roma dalle origini sino ai giorni nostri, valorizzando il significato autentico della cultura cooperativa.

“Il sostegno al ‘Fondo Famiglia’ – ha dichiarato il Presidente Liberati – è parte integrante della politica sociale della nostra Banca, mirata da sempre a sostenere il tessuto civico delle comunità in cui operiamo. La Caritas fornisce un prezioso aiuto a molte famiglie presenti nei territori in cui operiamo; per questo abbiamo deciso di dimostrare la nostra attenzione, vicinanza e ammirazione per questa attività, dando un contributo concreto”.

Monsignor Palmieri ha ricordato l’importanza sociale dell’aiuto alle famiglie in difficoltà: “Molte di queste famiglie coraggiose, che fanno figli e progettano il futuro nonostante il momento complessivo non sia incoraggiante, si trovano nel VI Municipio di Roma”. E proprio nel VI Municipio si trova la Borgata Finocchio, dove la Banca nacque nel 1954, iniziando a porre in atto la sua politica solidaristica e mutualistica. “Si tratta di un territorio – ha proseguito Palmieri – con il reddito pro-capite più basso in tutta la città di Roma e dal quale la Caritas riceve il maggior numero di domande di sostegno”.