“Rendiamo un giardino felice!”

Ogni martedì l’iniziativa promossa da Quartieri Solidali in Piazza dei Condottieri

Riqualificare per accogliere e per socializzare. È lo spirito che ha animato “Rendiamo un giardino felice!”, iniziativa promossa dal progetto Quartieri Solidali della parrocchia San Luca Evangelista al Prenestino. Armati di scope, rastrelli e palette i volontari si sono dati appuntamento il 21 e il 28 luglio, in piazza dei Condottieri, unico luogo di aggregazione della zona. Mentre alcuni ripulivano l’area verde raccogliendo una decina di sacchi di cartacce e di foglie secche, altri hanno colto l’occasione per offrire bevande fresche e dolciumi agli anziani seduti sulle panchine, intrattenendosi a chiacchierare con loro.

Con l’aiuto del coordinamento diocesano di Caritas Roma, il progetto è attivo in parrocchia da due anni e i volontari, circa una ventina, offrono assistenza domiciliare leggera ad altrettanti over 75. Sono regolarmente in contatto con loro garantendo visite periodiche e l’aiuto nelle piccole faccende. «Questo è il primo di una serie di eventi in calendario per incontrare gli anziani del territorio – ha spiegato don Romano De Angelis, parroco di San Luca Evangelista -. Vogliamo dar vita a una nuova forma di socializzazione e farci prossimi come comunità cristiana e parrocchia».

Per la riqualificazione di piazza dei Condottieri erano presenti anche alcuni rappresentanti del comitato “Rinascita di via Roberto Malatesta” mentre tra i volontari di Quartieri Solidali c’era Alessia, che si è unita al progetto a dicembre. Un’esperienza che l’ha «arricchita» e ha spiegato che, essendo nata e cresciuta a Palombara Sabina, «un piccolo comune dove la socializzazione e l’accoglienza sono favorite», il suo intento era quello di testimoniare in una grande città come Roma l’amore e l’attenzione al prossimo, specie ai più vulnerabili.

Attraverso questi incontri sul territorio si vuole presentare e promuovere il progetto Quartieri Solidali spiegando nel dettaglio agli anziani la sua finalità. Molti over 75, infatti, sono giustamente restii ad accogliere in casa chi non conoscono ma necessitano comunque di un aiuto. Tantissimi poi vivono da soli e per loro è importante anche trascorrere un’ora in compagnia. «Questi incontri possono essere l’occasione per farci conoscere ma anche per coinvolgere altri volontari e poter così accudire un numero maggiore di anziani», prosegue don Romano. Al tempo stesso i volontari recepiscono e valutano le varie esigenze delle persone sole per cercare poi di soddisfarle.

Durante le settimane di lockdown la segreteria del progetto Quartieri Solidali – nella parrocchia San Luca Evangelista coordinato da Graziella Cerroni – è stata costantemente in attività: non potendo fisicamente incontrare gli anziani i volontari hanno garantito l’assistenza telefonica e, grazie anche alla collaborazione di tanti giovani del quartiere, hanno consegnato la spesa a domicilio. «Ora ci organizziamo per i mesi estivi – conclude il sacerdote -. Dalla prossima settimana distribuiremo un volantino nel quale sarà riportato un numero di cellulare al quale gli anziani si possono rivolgere per esternare le loro difficoltà».

(Roberta Pumpo – Romasette.it)