Mani che modellano l’argilla, storie che prendono forma e relazioni che si intrecciano. A Casa Santa Giacinta, al Santuario del Divino Amore, si è svolto un laboratorio di ceramica inserito nelle attività di animazione sociale dei Servizi Stazione di Posta, promossi dalla Caritas di Roma attraverso la Cooperativa Roma Solidarietà, in collaborazione con il Dipartimento Politiche Sociali e Salute di Roma Capitale.
Il percorso, condotto dal ceramista Pasquale Cosentino e Paolo Galdiero, responsabile del progetto Caritas Art, è stato pensato come un cammino natalizio ispirato alla fiaba della Piccola fiammiferaia. Un filo narrativo che ha accompagnato gli ospiti non solo nell’apprendimento delle tecniche di base della ceramica – dal primo contatto con il materiale alla lavorazione e alla cottura – ma anche in un lavoro più profondo sul significato delle forme, dei gesti e delle storie raccontate.
Il laboratorio si è articolato in due momenti: una prima fase di avvicinamento alla ceramica e una seconda più espressiva e simbolica, legata alla fiaba. Proprio in quest’ultima, gli ospiti hanno mostrato una sorprendente precisione e partecipazione, dando prova di attenzione, sensibilità e cura.
Il laboratorio di ceramica si conferma così uno spazio di socializzazione e creatività, dove l’attività manuale assume anche una valenza terapeutica, favorendo l’ascolto reciproco, la concentrazione e la costruzione di legami. Un’esperienza che restituisce centralità alle persone e trasforma il tempo condiviso in occasione di crescita e relazione.
