A Termini un nuovo servizio di ascolto per contrastare il gioco d’azzardo

C’è una sofferenza che spesso resta nascosta, che fatica a trovare parole e che emerge solo quando le difficoltà economiche o familiari diventano insostenibili. È quella legata al gioco d’azzardo, una fragilità silenziosa che coinvolge sempre più persone e che non riguarda mai soltanto chi gioca, ma intere famiglie.

Per rispondere a questo bisogno crescente, la Caritas diocesana di Roma ha attivato presso il Centro di ascolto diocesano il nuovo Servizio di ascolto “Azzardo”, uno spazio dedicato all’accoglienza, all’orientamento e all’accompagnamento delle persone e dei loro familiari alle prese con le conseguenze delle scommesse e della possibile dipendenza dal gioco.

L’esperienza quotidiana dei Centri di ascolto ha mostrato con chiarezza quanto il fenomeno sia diffuso e spesso invisibile. Molti arrivano chiedendo aiuto per debiti, perdita del lavoro o difficoltà relazionali; solo dopo tempo emerge la radice più profonda del disagio. Il gioco diventa allora non solo un problema economico, ma una ferita che tocca la dignità, la fiducia e le relazioni.

Il nuovo servizio nasce proprio da questa consapevolezza: offrire un luogo dove potersi fermare, raccontare la propria storia senza paura di essere giudicati e iniziare un percorso possibile di cambiamento. L’ascolto diventa così il primo passo per uscire dall’isolamento e ritrovare una direzione.

Gli operatori accompagnano le persone coinvolte e i loro familiari, spesso segnati da senso di colpa, smarrimento e solitudine, aiutandoli a orientarsi tra i servizi sociosanitari e i percorsi di cura più adeguati. Allo stesso tempo, il lavoro si sviluppa in rete con le comunità parrocchiali e con le realtà del territorio, perché nessuno affronti questa fatica da solo.

Il Servizio di ascolto “Azzardo” si inserisce nella missione più ampia della Caritas, che non si limita a rispondere ai bisogni immediati, ma cerca di leggere le nuove forme di povertà e di intervenire sulle loro cause profonde. Contrastare la dipendenza dal gioco significa infatti restituire alle persone la possibilità di ricostruire relazioni, ritrovare equilibrio e riaprire il futuro.

Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, presso il Centro di ascolto diocesano in via di Porta San Lorenzo 7, ed è realizzato in collaborazione con la Fondazione Salus Populi Romani.

Per maggiori informazioni: serviziopsicosociale@caritasroma.it – 06 888.15250

Immagine di freepik;

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