«Anche quando niente è a posto
Ti senti scomodo, scomposto
Lontano, sperato, nascosto
C’è sempre posto
C’è sempre un posto».
La poesia di strada di Er Pinto prende forma nel nuovo murale realizzato per il Centro di Aggregazione Giovanile 5D, promosso dalla Caritas di Roma nel quartiere Tiburtino III.
Parole e colori trasformano uno dei muri del centro in un messaggio semplice e diretto: un invito all’accoglienza e alla possibilità di trovare il proprio spazio, anche quando ci si sente fuori posto o lontani. Un segno visibile che parla ai ragazzi e alle ragazze che frequentano il centro e al quartiere che lo circonda.
Il murale è anche il punto di partenza di laboratorio di Street Poetry, il guidato dallo stesso Er Pinto, che prenderà il via da domani 10 marzo all’interno del CAG 5D. Dopo aver lasciato la sua poesia sul muro del centro, l’artista inizierà con i giovani un percorso creativo dedicato alla ricerca di parole autentiche, pensieri da condividere e testi da scrivere.
Attraverso il lettering e la scrittura, il laboratorio diventa così uno spazio di espressione e di identità, dove i ragazzi possono raccontarsi e dare forma alle proprie storie. Il muro, da semplice superficie urbana, si trasforma in una pagina collettiva su cui lasciare tracce di sé.
Un grazie a Er Pinto per aver donato parole e colore a questo spazio, trasformandolo in un segno di speranza, accoglienza e creatività per il quartiere e per i giovani del centro.
Per approfondire il lavoro dell’artista è possibile visitare il suo sito ufficiale: www.erpinto.it
